Case parcheggio, nuove regole

6 Novembre 2021

I provvedimenti del consiglio comunale. Scontro in aula sui debiti fuori bilancio

MONTESILVANO. È stato approvato, ieri mattina in consiglio comunale, il nuovo regolamento per la gestione delle case parcheggio di Montesilvano. Il nuovo documento, licenziato all’unanimità dall’assemblea, consentirà ai beneficiari delle soluzioni abitative temporanee di poter contare su un lasso di tempo maggiore (purché legato a motivazioni certificate dall’Azienda Speciale) e su canoni di affitto di importo inferiore rispetto a quanto previsto dal precedente regolamento comunale. Nelle 12 case parcheggio di Montesilvano attualmente in uso e situate tra contrada Giardino a Montesilvano Colle, via Valle d’Aosta, corso Umberto, piazza Beni e via Vestina, i canoni di affitto variano da un minimo di 75 a un massimo di 280 euro al mese. Nelle case comunali assegnate in via definitiva, invece, gli inquilini assegnatari pagano tra i 12,97 e i 156,31 euro. Gli affitti delle case parcheggio, attraverso il nuovo regolamento, sono stati adeguati a quelli delle case comunali. Inoltre, se finora il “parcheggio” aveva una durata di 12 mesi, prorogabili di ulteriori 6 mesi, infatti, con il nuovo regolamento la proroga massima concedibile in casi debitamente motivati dai servizi sociali dell’Ente sarà di 24 mesi, per una durata totale di 3 anni.
Nella mattinata di ieri, l’Assemblea ha approvato a maggioranza anche una lunga serie di debiti fuori bilancio, per lo più frutto di sentenze del tribunale, e una variazione di bilancio che consentirà all’ente di utilizzare le quote vincolate confluite nel risultato di amministrazione dell’esercizio 2020 per i lavori di adeguamento al Centro sportivo Trisi per un importo di 572 mila euro circa e alla riqualificazione di via Boccaccio, area ex Fea, per 425mila euro circa, entrambi giunti al termine. Non sono mancate, nel corso della seduta, le polemiche del Pd e del M5S, e in particolare dei consiglieri Enzo Fidanza e Giovanni Bucci che hanno lamentato una poco esaustiva spiegazione delle delibere in discussione da parte degli assessori di riferimento.
Soddisfazione, invece, è stata espressa dall’opposizione per la decisione dell’amministrazione comunale di rinviare uno dei punti all’ordine del giorno relativo all’interpretazione autentica di una norma tecnica di attuazione del Piano regolatore, in attesa di una sentenza del Tar in programma la prossima settimana. (a.l.)