Case popolari, 57 in graduatoria ma gli alloggi liberi sono solo 10

Comune e Ater si preparano alle assegnazioni degli appartamenti nella zona di San Franco Via alle domande per i contributi per gli affitti dedicati alle fasce più deboli: scadenza il 27 ottobre
FRANCAVILLA. Sono 57 gli ammessi (a fronte di 37 esclusi) alla nuova graduatori per l’assegnazione di case di edilizia popolare a Francavilla. La determina è stata resa nota in settimana e dovrebbe consentire alle famiglie inserite di poter entrare negli alloggi loro dedicati nel corso dei prossimi mesi, con un meccanismo a scorrimento che dovrà tener conto non solo dei presumibili ricorsi, ma anche dei sorteggi per quei richiedenti che hanno totalizzato il medesimo punteggio. Da quello che si apprende, allo stato attuale sul territorio comunale ci sono dalle 10 alle 15 unità immobiliari libere e adatte ad accogliere i richiedenti, ma solo dopo un profondo intervento di manutenzione. In tal senso è già stato instaurato un dialogo tra il Comune di Francavilla e l'Ater, in modo da poter avviare le attività necessarie per rendere nuovamente abitabili le case in questione.
La maggior parte degli immobili di edilizia popolare si trova nella zona del paese alto, a San Franco, ma qualche unità è presente anche accanto alle scuole medie Masci o al villaggio Unrra. «Stiamo lavorando per aumentare la disponibilità di questo tipo di abitazioni», spiega l’assessore alle Politiche Sociali Valeria Spacca. «Ne abbiamo alcune che necessitano di interventi di manutenzione, mentre altre talvolta risultano occupate anche da chi non ne ha titolo. Proprio su questa circostanza si stanno concentrando i nostri sforzi, così da poterne rientrare in possesso e assegnare a chi ne ha titolo e bisogno. Il problema della casa è sicuramente molto sentito, forse ancor di più della necessità di avere un lavoro. Anche per questo, insieme agli uffici, abbiamo deciso di dedicarci con grande impegno, per cercare di offrire valide risposte all’utenza».
Accanto agli alloggi di edilizia popolare, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luisa Russo ha recepito l'iniziativa regionale «per la concessione di bonus legati ai canoni di locazione per gli immobili ad uso abitativo, destinati alle fasce più deboli della popolazione». L’avviso, pubblicato sul sito del Comune, specifica che tutte le persone interessate hanno tempo fino al prossimo 27 ottobre per avanzare la loro richiesta, mentre successivamente tali dati verranno trasferiti dagli uffici comunali alla Regione, per l’erogazione di un contributo che va ancora quantificato. Tra i requisiti essenziali per fare richiesta è necessario essere titolari di un contratto di affitto esclusivamente ad uso abitativo riferito ad un alloggio, di proprietà privata o pubblica, corrispondente alla propria residenza anagrafica sul territorio comunale ed essere in regola con il pagamento annuale dell’imposta di registro. Il contratto di affitto deve fare riferimento all’anno 2022. Non bisogna essere proprietari di altra abitazione e occorre rispettare dei limiti di reddito che nella fascia a non può eccedere i 13.659,88 euro (due pensioni minime), mentre in fascia b il tetto è quello del reddito convenzionale pari a 15.853,63 euro. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Francavilla, dov’è possibile consultare l'avviso e scaricare il modulo di domanda.

