«Case popolari, donna minacciata»

2 Ottobre 2022

Pettinari denuncia: danni all’auto in via Rigopiano, voglio incontrare gli autori

PESCARA. «Ricevo segnalazioni di persone che non ce la fanno davvero più. Nelle case popolari tra via Passo della Portella e via Rigopiano c’è chi si ribella agli allacci abusivi. Per questo motivo, una donna si è vista tagliare gli pneumatici dell’auto e rigare la carrozzeria. E ora piange». Domenico Pettinari (M5S), vice presidente del consiglio regionale, torna nel rione popolare vicino all’ospedale, tra i cittadini, per denunciare cosa non va, per chiedere l’attenzione delle istituzioni e per dire che «se non risolve tutto entro il prossimo mese» è pronto a «confrontarmi direttamente con i criminali, di persona. Mi metto a disposizione, cioè metto a disposizione la mia vita affinché qualcosa si muova», dice Pettinari. E la sua non è una provocazione. «In queste case ci sono tre famiglie abusive, qui c’è chi spaccia (e di notte chi arriva ad acquistare sbaglia citofono e crea fastidio). E c’è anche chi si allaccia abusivamente ai contatori dell’energia elettrica, mentre venti alloggi vuoti, murati, potrebbero essere sistemati e assegnati a chi ha diritto. Gli abusivi vanno sfrattati, va fatta una verifica sull’energia elettrica (deve intervenire la polizia municipale) e si deve pulire: qui c’è sporcizia ovunque, non si respira». «Hanno cacciato gli zingari ma ne vedo di cotte e di crude», dice un residente, Tobia Gerardo, che si rivolge alle forze dell’ordine quando assiste «a qualcosa che non va, sperando che intervengano». Il malcontento serpeggia anche per le maxi bollette dell’Ater, segnalate dai cittadini a Carlo Troiani, di Federcasa. «A una quindicina di inquilini sono state chieste somme da 60 a 5.000 euro» per l’acqua, spiega. «Le abbiamo contestate, ma sono questioni che risalgono a una dozzina di anni fa. Bisogna capire perché arrivano oggi». (f.bu.)