Case popolari, fondi anti-abusivi

11 Settembre 2019

Sospiri: «La Regione ha stanziato 400mila euro per lo sfratto degli irregolari»

PESCARA. Tempo scaduto per gli abusivi delle case popolari. Ieri pomeriggio la giunta regionale ha stanziato i primi 400mila euro per finanziare le operazioni di sfratto nella provincia di Pescara e adesso è tutto pronto per cominciare. Ad annunciarlo è il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, soddisfatto per il raggiungimento di questo primo traguardo: «Il centrodestra mantiene le promesse. Sfrattare gli abusivi è una delle richieste più pressanti che ci arrivano dagli inquilini regolari e da coloro che con pazienza attendono che arrivi il proprio turno per vedersi assegnare un alloggio popolare cui hanno diritto. Aspettativa troppo spesso delusa perché quella casa che dovrebbe essere loro concessa viene puntualmente occupata da chi con prepotenza, arroganza e senza scrupolo, un giorno decide di sfondare una porta senza troppi complimenti e trasferirsi nell’alloggio». Quindi prosegue: «Bene, ora possiamo mettere fine a tale situazione di illegittimità: la giunta regionale ha approvato lo stanziamento dei primi 400mila euro per finanziare le operazioni di sfratto degli abusivi e di chi usa l’alloggio popolare per delinquere».
Poi conclude: «Il nostro invito è ora rivolto a chi in questo momento sta occupando una casa popolare senza averne titolo né diritto: chiediamo a queste persone di andare via da sole, di riconsegnare le chiavi al Comune o all’Ater, in modo spontaneo, prima che lo faccia il Comune stesso grazie al finanziamento regionale già disponibile».
Sulla questione interviene anche il vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari, promotore di mille battaglie per restituire le case popolari a chi ne ha davvero bisogno: «La Regione Abruzzo, messa alle strette, cede e aumenta i fondi stanziati per la lotta all’abusivismo nelle case Ater di Pescara e Provincia. E’ un primo passo, quello annunciato dal centrodestra, non certo la soluzione definitiva, ma siamo contenti che qualcosa inizi a muoversi e che le nostre battaglie stiano finalmente sensibilizzando chi è a capo della Regione sul problema degli abusivi nelle periferie. Adesso, attendiamo che le parole si trasformino in fatti».
Poi va avanti: «A Pescara abbiamo denunciato per anni lo stato emergenziale di alcune zone a rischio delle periferie. Con i cittadini sono sceso in strada quasi ogni settimana per denunciare atti criminali quotidiani. Oggi, se questo aumento di fondi si tradurrà in atti concreti, la vittoria sarà tutta di quei pescaresi che ci hanno messo la faccia, rischiando in prima persona, per tutelare il loro diritto di vivere in un luogo sicuro».
Ma per Pettinari non finisce qui: «Una cosa è certa, non ci fermeremo. Per tutta la provincia di Pescara 400mila euro non sono sufficienti. Solo nel capoluogo di provincia abbiamo 250 alloggi occupati abusivamente. I fondi stanziati sono utili per circa 40 alloggi. Bisogna fare ancora tanto, ma la strada presa, grazie all’impegno del M5s e dei cittadini coraggiosi, è quella giusta».