Case popolari, piano dell’Ater per avviare le manutenzioni
SPOLTORE. L'amministrazione di Spoltore ieri mattina ha incontrato in municipio il presidente dell'Ater Mario Lattanzio per una ricognizione sulla situazione delle case popolari sul territorio, e in...
SPOLTORE. L'amministrazione di Spoltore ieri mattina ha incontrato in municipio il presidente dell'Ater Mario Lattanzio per una ricognizione sulla situazione delle case popolari sul territorio, e in particolare su quelle a disposizione, ma non assegnabili. Ci sono infatti abitazioni che hanno bisogno di manutenzione per diventare utilizzabili, per importi superiori ai 1.800 euro: è questa la somma massima recuperabile attraverso gli affitti (per ogni singola famiglia beneficiaria) e dunque, in assenza di fondi Ater per interventi di manutenzione, le riparazioni non partono e gli appartamenti restano vuoti.
Alla riunione hanno partecipato i tecnici, il sindaco Luciano Di Lorito e l'assessore Stefano Burrani: la proposta è di mettere a disposizione fondi comunali proprio per superare le criticità.
«L'idea», ha detto Burrani, «è di lasciare comunque i lavori di manutenzione fino a 1.800 euro a carico delle famiglie, attraverso un scomputo nell'importo d'affitto, e valutare di coprire la quota restante mettendo soldi per questo nel bilancio comunale». Durante l'incontro il presidente Lattanzio ha inoltre presentato i lavori di efficientamento energetico che interesseranno le palazzine in via Montesecco.

