Case popolari, riaperta la strada contesa

5 Aprile 2023

Cambia la viabilità in via Di Vittorio dopo la cessione di un terreno ai privati. Di Stefano: è pericoloso

MONTESILVANO. Cambia la viabilità per gli abitanti delle case popolari di via Di Vittorio. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato sul lungo contenzioso tra la cooperativa Vera, la palazzina Ater in cui vivono 27 famiglie e il Comune di Montesilvano, è stata riaperta al traffico la strada che sfocia su via Cavallotti, chiusa in passato perché giudicata troppo pericolosa dall’ex comandante della polizia locale.
Prima la realizzazione di una corsia con dissuasori che consente agli automobilisti che provengono da Città Sant’Angelo e via Vestina di non tagliare la curva, poi l’eliminazione dei paletti e la realizzazione di uno stop all’incrocio. Una decisione, quella dell’amministrazione, che è tornata a riaccendere le polemiche dell’ex consigliere comunale Gabriele Di Stefano, da sempre contrario alla cessione delle aree di via Di Vittorio alla cooperativa. «Con un gioco di prestigio orchestrato tra burocrazia malsana, omissioni, ritardi e silenzi pubblici, ciò che rappresentava un pericolo quando era di proprietà del Comune, nell’istante in cui viene ceduto a privati, smette di essere pericoloso. L’incrocio di via Di Vittorio, per anni transennato in quanto privo del minimo requisito di sicurezza, inidoneo al traffico delle auto, nell’istante in cui diventa preda di privati, magicamente diventa sicuro. E in caso di disgrazia, chi sarà responsabile?». Di Stefano evidenzia che la cooperativa ha chiesto e ottenuto anche la realizzazione di un muro di recinzione per una questione di sicurezza. «Questa è la Montesilvano del cemento e dei mattoni, dove l’edilizia detta legge, fa politica e decide cosa è pericoloso e cosa no». (a.l.)