«Caserma, dubbi sull’agibilità»

Foschi: il sindaco ci dica se la sede di via del Circuito è in regola
PESCARA. «Sono quattro mesi che il corpo della polizia municipale e le relative sigle sindacali attendono di sapere dal sindaco Marco Alessandrini se l’edificio che ospita il comando, in via del Circuito, sia agibile o meno, se sia dotato o meno dei requisiti antisismici e del certificato antincendio». È quanto sostiene l’ex assessore Armando Foschi, esponente dell’associazione Pescara mi piace.
«Sono quattro mesi», dice, «che il sindaco non si degna neanche di rispondere ai propri vigili urbani, a quegli agenti che ogni giorno rischiano la vita in strada e che dovrebbero rappresentare il braccio operativo dell’amministrazione comunale. L’associazione Pescara mi piace, raccogliendo il quesito dei sindacati, sottoporrà il problema alla commissione Vigilanza e sicurezza: chiederà la convocazione urgente di una seduta ad hoc alla presenza delle Rsu, degli agenti, dei tecnici comunali e del sindaco stesso per avere risposte certe e immediate».
«Il problema è esploso lo scorso settembre», ricorda Foschi, «quando proprio la nostra associazione ha sollevato il problema delle condizioni di assoluta insicurezza e inagibilità di alcune scuole della città, portando il caso davanti al prefetto Gerardina Basilicata». «In sostanza», prosegue l’ex assessore, «gli stessi tecnici del Comune avevano preparato delle relazioni in cui hanno sollevato un gravissimo allarme circa le condizioni di alcuni istituti scolastici, in particolare parlando di giunti esplosi, di assenza di certificazioni, di pilastri ammalorati, tanto che la nostra associazione ha chiesto di non riaprire quelle scuole per garantire la sicurezza dei bambini. Dopo quella riunione, il Comune ha deciso comunque di riaprire gli istituti, anche se i tecnici comunali, sempre in quella sede, hanno confermato la validità delle proprie relazioni, inviate anche in Regione per ottenere fondi straordinari per la ristrutturazione degli edifici». «Il nostro allarme, però, non è caduto nel vuoto», avverte, «tra le scuole in emergenza, infatti, c’era anche la media Michetti, in via del Circuito, che per metà è occupata dagli studenti, mentre l’altra metà ospita il comando della polizia municipale. In seguito all’allarme sollevato e documentato dalle carte, firmate dall’architetto Marco Polce, i sindacati Diccap e Csa hanno indirizzato una lettera di richiesta di chiarimenti al sindaco e all’assessore Gianni Teodoro».
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