Casette di Natale multa di 10 mila euro per due negozianti

L’amministrazione consegna le chiavi prima del nulla osta poi arrivano i vigili e scattano le sanzioni: è polemica
MONTESILVANO. È bufera sul mercatino di Natale che, dall’8 dicembre scorso, anima piazza Diaz. Al centro delle polemiche c’è la procedura di assegnazione delle casette di legno che, finora, sembra essere stata solo una beffa per due commercianti: sotto l’albero di Natale, i negozianti si sono visti recapitare due multe da 5.200 euro l’una da parte dei vigili urbani perché non in regola con le autorizzazioni. Il Comune gli ha dato le chiavi e i vigili urbani li hanno multati.
La vicenda è approdata, ieri mattina, in commissione Vigilanza dove i consiglieri di maggioranza e opposizione hanno cercato di far luce sull’accaduto e risalire alle responsabilità della mancata osservazione di tutti i passaggi necessari ai commercianti per essere a norma. All’origine del problema ci sarebbe stata la necessità da parte del Comune di assegnare le casette rimaste vuote dopo l’emanazione di un bando che aveva visto appena 4 commercianti fare richiesta per vendere i propri prodotti natalizi al loro interno. Per questa ragione, gli amministratori sarebbero entrati in contatto con altri commercianti per cercare di occupare tutti i posti disponibili. Ma la fretta di aprire i battenti nel giorno previsto per l’inaugurazione, ossia l’8 dicembre, ha impedito agli esercenti di espletare tutto l’iter necessario: ricevute direttamente le chiavi dei box dalla ditta incaricata del servizio, i commercianti hanno iniziato la loro attività in attesa del nulla osta ufficiale da parte del Comune. Prima però di quel passaggio formale, i due assegnatari hanno visto bussare alle porte delle loro casette di legno gli agenti della polizia municipale che, accertata la mancanza delle autorizzazioni, hanno comminato loro due multe salate.
«Per far luce su presunte irregolarità nell’iter di assegnazione, abbiamo chiesto una verifica al dirigente del settore», spiega il presidente della commissione Vigilanza Anthony Aliano, «e non avendo notizie dei nuovi assegnatari, il dirigente ha inviato i vigili urbani a controllare. Così i commercianti sono stati multati a causa di un errore grossolano degli amministratori e questo non è giusto. Per questo ora chiediamo che le sanzioni vengano annullate in autotutela perché non è inammissibile che a rimetterci siano dei cittadini che hanno agito in buona fede».
Ad accendere i riflettori su presunte irregolarità nell’assegnazione delle casette di legno erano stati per primi, all’indomani dell’inaugurazione del mercatino, i consiglieri di opposizione Lino Ruggero e Paolo Rossi.
«Non c’è nessuno scandalo su cui indagare», chiarisce il vicesindaco Ottavio De Martinis, «abbiamo solo cercato di venire incontro ai commercianti che, con non pochi sacrifici, stanno dando il loro contributo alla buona riuscita di un’iniziativa molto apprezzata dalla città. Inoltre i termini per l’assegnazione delle casette non sono stati chiusi, per cui chiunque volesse può ancora fare richiesta per occupare uno dei box. Sarebbe bastato aspettare un giorno per consentire ai due assegnatari di produrre tutta la documentazione utile a evitare una multa di oltre 5.000 euro». De Martinis garantisce infine che l’amministrazione farà il possibile per cercare di annullare le due sanzioni.
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