Casi Covid di nuovo in aumento: Francavilla tra le città più colpite

L’ultima rilevazione indica 439 positivi tutti in isolamento domiciliare, nessun contagio nelle scuole Il sindaco Russo: «Siamo secondi in classifica dopo Chieti, ma non c’è una particolare preoccupazione»
FRANCAVILLA. Francavilla è la seconda città della Provincia più colpita dal coronavirus, dopo Chieti. Il dato, che senza dubbio desta qualche preoccupazione, emerge dall’ultimo report redatto dalla Asl, elaborato dopo il superamento dei 100mila casi di Covid registrati dall’inizio del nuovo anno.
Nel documento redatto si sottolinea come in alcuni Comuni, tra cui appunto Francavilla «si è riscontrato un sensibile incremento dei casi». A fare compagnia alla cittadina costiera ci sono anche altri centri come San Giovanni Teatino, Lanciano, San Salvo e Vasto, dove si riscontrano quasi la metà dei casi totali attualmente attivi sull’intero territorio provinciale.
Sul punto è intervenuto anche il sindaco di Francavilla Luisa Russo, che ha voluto fare un’analisi su quanto sta accadendo in città: «In questi giorni si legge sulla stampa che Chieti è la seconda provincia in Italia per numeri di positività, in termini percentuali», spiega il primo cittadino con un video messaggio attraverso cui ha voluto aggiornare la cittadinanza sugli sviluppi della pandemia. «A Francavilla abbiamo un’altalena che si attesta tra i 300 e i 400 positivi», prosegue.
In tal senso, indicazioni ancor più precise arrivano proprio dalla Asl, che nell’ultimo comunicato diramato parla di 439 casi di positività registrati proprio a Francavilla. Da quello che si apprende grazie a fonti interne, tra le positività segnalate non si annotano persone costrette a far ricorso alle cure ospedaliere: tutti i positivi si trovano in isolamento domiciliare, senza destare particolari preoccupazioni.
Altro dato che emerge è che il Covid sembra, almeno in questa fase, non toccare le scuole.
Allo stato attuale infatti non si registrano classi in quarantena, ma questo è un quadro reso possibile anche per effetto delle nuove disposizioni, che non prevedono l’isolamento della classe in caso di positività, almeno per quanto riguarda gli studenti vaccinati.
Intanto, il sindaco prova a rassicurare tutti, dicendo: «Alla luce di quanto vediamo si tratta di un’influenza più o meno forte. Io mi sento di rassicurare tutti, invitando allo stesso tempo a tenere alta l’attenzione e la prudenza, ma con una visione maggiormente positiva».
«Stiamo andando verso l’estate, i casi diminuiranno e sono certa che riusciremo a godere di una stagione serena sotto l’aspetto sanitario», conclude il primo cittadino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

