Caso Cremonese, Masci in silenzio Santilli: «Ora basta critiche dal Pd»

Il sindaco e il partito di Fratelli d’Italia non parlano dopo il duro attacco della Lega contro l’assessore Il Carroccio boccia la gestione di commercio e turismo e chiede una verifica politica al primo cittadino
PESCARA. I due giorni di festa, la domenica e l’anniversario della Liberazione, non sono serviti a placare gli animi. Il clima all’interno della maggioranza in Comune continua ad essere incandescente. La Lega, che ha lanciato un duro attacco sabato scorso contro l’assessore al commercio e al turismo di FdI Alfredo Cremonese criticando pesantemente il suo operato, non ha fatto passi indietro. Anzi, ieri ha rincarato la dose mettendo in discussione la gestione delle deleghe in mano a Cremonese, ossia il commercio, il turismo e i grandi eventi. Per questo, ha ribadito che chiederà al sindaco una verifica politica su questi fronti.
Nel frattempo, nessuno è intervenuto finora per difendere l’assessore, né Masci e né il suo partito Fratelli d’Italia. Anche se fonti di FdI, contattate ieri dal Centro, hanno assicurato che oggi diffonderanno un comunicato stampa sulla vicenda. Anche il sindaco è stato contattato ieri dal Centro, ma non ha rilasciato dichiarazioni.
La situazione, del resto, è delicata. Lo scontro tra Lega e FdI, innescato dalla decisione, poi bloccata in extremis venerdì scorso, del consigliere del Carroccio Cristian Orta di passare nel gruppo di Fratelli d’Italia, rischia di creare non pochi problemi all’amministrazione comunale negli ultimi due anni di consiliatura.
La Lega ora è sul piede di guerra e nel suo mirino è finito l’unico assessore di FdI. «Siamo molto scontenti dell’operato dell’assessore Cremonese», hanno detto esponenti del Carroccio sabato scorso, «registriamo il malessere che c’è tra i commercianti come un sostanziale fallimento della sua azione». Da qui, la richiesta di una verifica politica.
Intanto, ieri è intervenuto il vice sindaco leghista Gianni Santilli per respingere al mittente le critiche del Pd, che ha parlato di «continue liti nel centrodestra mentre la città è ferma». «Vorrei ricordare a qualcuno che ha fatto il presidente del consiglio comunale (Francesco Pagnanelli, ndr)», ha replicato Santilli, « che la precedente amministrazione di centrosinistra ha cambiato assessori in continuazione. Di tutto e di più e adesso criticano noi per una diatriba solo tra partiti. Non mi sembra che Pescara sia ferma, tutt’altro: noi stiamo pedalando e stiamo portando avanti tutto quello che loro non hanno fatto. La devono smettere di fare critiche, loro per cinque anni hanno massacrato Pescara e nessuno di loro è stato rieletto, tranne qualcuno. Certo ci può essere qualcosa da rivedere, ma stiamo facendo il massimo».

