Caso Stellantis, Urso arriva a Pescara

4 Settembre 2024

Il summit sull’economia organizzato dalla Regione il 19 e il 20 settembre diventa centrale per affrontare la situazione

PESCARA. Caso Stellantis, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Pescara.
L'Abruzzo Economy Summit, in programma all'Aurum il 19 e 20 settembre, sarà l'occasione per fare chiarezza sui programmi futuri del gruppo. Uno dei principali costruttori automobilistici al mondo che, dalle promesse di investimenti e assunzioni, è passato all'utilizzo ad oltranza della cassa integrazione nello stabilimento ex Sevel di Atessa.
Negli Stati generali dell'economia, con un parterre di esperti e protagonisti della scena internazionale, si affronteranno temi di stretta attualità - transizioni globali, digitale, verde, geopolitica - ma non potrà mancare un focus su Stellantis, soprattutto alla luce delle preoccupazioni espresse, pubblicamente, dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. «I segnali che arrivano dal mondo dell'automotive sono poco confortanti», ha detto il governatore, che ha scritto a Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis. «È giusto aprire una vertenza e capire le intenzioni che hanno».
STELLATIS CHIARISCA.
Il messaggio inviato da Marsilio al Ceo della multinazionale che, in Val di Sangro, è proprietaria dello stabilimento che produce il maggior numero di veicoli commerciali in Europa, è inequivocabile. «Abbiamo scritto a Tavares dopo averlo fatto prima dell'estate», dice Marsilio, «in quell'occasione il gruppo ha confermato grande interesse per lo sviluppo e la crescita della fabbrica di Atessa. Ma non è accaduto quello che è stato detto negli impegni e sui tavoli condotti al ministero del Made in Italy, dal ministro Urso. Assistiamo, addirittura, ad un decremento della produzione nell'unica fabbrica che manteneva i livelli più elevati, quella abruzzese».
Per Marsilio, Stellantis deve chiarire. E farlo subito: «Da parte nostra stiamo mettendo in campo ciò che ci era stato richiesto: investimenti infrastrutturali, sviluppo dei porti e della ferrovia», dichiara, «il governo ha messo in campo gli incentivi che stanno dando dei risultati: l'unico risultato che ancora non si coglie è l'incremento della produzione dei veicoli in Italia. Ma il timore che lo stabilimento di Atessa chiuda», aggiunge, «è una visione poco realistica anche sela preoccupazione resta".
ABRUZZO SUMMIT ECONOMY.
Il tavolo di lavoro dell'Abruzzo Economy Summit, giunto alla quarta edizione, chiarirà questo ed altri aspetti sul futuro dell'Abruzzo, in un programma fitto di spunti di riflessione e nomi importanti.
Oltre al ministro Urso è prevista la presenza, tra gli altri, del presidente della Commissione affari esteri e comunitari della Camera, Giulio Tremonti, del presidente del Coni, Giovanni Malagò, del giornalista e conduttore televisivo Paolo Mieli, di Gabriele Fava, presidente Inps, Alessandra Priante, presidente Ente nazionale per il turismo. E ancora, Regina Corradini d'Arienzo, amministratore delegato Simest, Alessandra Ricci, amministratore delegato Sace, Cristina Sgubin, membro del consiglio di amministrazione Eni, Valeria Sandei, amministratore delegato Almawave, Valentino Valentini, vice ministro delle imprese e del Made in Italy, Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato Rfi, Dario Lo Bosco, presidente Rete ferroviaria italiana, Riccardo Toto, direttore generale Renexia, Matteo Zoppas, presidente Ice e Stefano Pontecorvo, presidente gruppo Leonardo.
Folta anche la rappresentanza abruzzese a partire dal presidente Marsilio, all'assessore regionale alle attività produttive, Tiziana Magnacca, il sindaco di Pescara, Carlo Masci, il presidente di Confindustria Abruzzo, Silvano Pagliuca, l'economista Giuseppe Mauro e il direttore generale Inps, Valeria Vittimberga.
Gli incontri saranno moderati da Luca Telese, giornalista, autore e conduttore televisivo, che dal 1° ottobre assumerà la direzione del quotidiano Il Centro, Laura Chimenti, giornalista del Tg1 e Nicola Porro, giornalista, saggista e autore televisivo.
UNO SGUARDO AL FUTURO.
L'evento, nato da un’idea dell’agenzia di comunicazione Mirus e promosso dalla Regione, «rende pubblica la vision della Regione Abruzzo sui temi economici e favorisce l’opportunità di incontri, relazioni e collaborazione fra tutti gli attori del territorio: imprese, banche, professionisti, associazioni, istituzioni». Si partirà dell'analisi dello scenario economico abruzzese con un approfondimento proprio sulla transizione dell'automotive, asset portante dell'economia del territorio, per parlare poi di ferrovie e rigenerazione urbana, infrastrutture e innovazione, con un occhio rivolto a come sarà l'Italia dei trasporti e delle infrastrutture nei prossimi anni. Al centro del dibattito anche la discussione sulle nuove strategie per la competitività e il supporto all'innovazione e all'export delle imprese. È prevista una sessione "Time is out of joint" con il presidente della Commissione affari esteri della Camera, Tremonti. Le conclusioni saranno affidate al ministro Urso.