Cassaforte sotto i mobili e vasca idromassaggio

Ecco l’appartamento dei rom in via Adige: sbarre alle finestre contro i ladri e in 4 stanze tre maxi televisori. Trovate anche una Vespa e una mini moto
MONTESILVANO. Una cassaforte (vuota), scavata nel pavimento e nascosta sotto la lavastoviglie e due cassettiere in legno, nel bagno la vasca idromassaggio con i mosaici, tre televisori con la Playstation 3, una Vespa 125 appena comprata, una mini moto per bambini. Benvenuti nella casa da 120 metri quadrati confiscata al rom Ferdinando Spinelli, disoccupato di 32 anni con moglie e tre figli a carico. Un appartamento da 250 mila euro al piano terra in via Adige 14, la via che da corso Umberto porta al mare attraversando Strada parco e pineta di Santa Filomena. Una strada che ieri è rimasta deserta per più di 4 ore: tranne il dispiegamento di carabinieri, poliziotti, finanzieri, vigili del fuoco, medici del 118 e vigili urbani a presidiare gli incroci, nessuno ha potuto percorrerla se non a piedi.
Alla casa, confiscata grazie a un decreto del tribunale di Pescara emesso il 9 giugno del 2009 e impugnato dal proprietario fino alla Corte di Cassazione e all’appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si accede da un porticato in legno protetto da un cancello in ferro battuto. Attraversando il portone blindato – gli operai del Comune hanno già cambiato la serratura – si entra nel salone con pavimento bianco che si affaccia su via Adige con due finestre, anche queste protette dalle inferriate. Segno che anche la famiglia del rom Spinelli si difende dai ladri con la tecnica delle sbarre di ferro. Al di là del salotto, l’immobile che diventerà un centro per bambini è composto anche da una cucina, due bagni e in uno di questi si trova anche la vasca idromassaggio ad angolo, due camere da letto.
Con lo sgombero di ieri, diventato esecutivo dopo il provvedimento della Corte di Cassazione e il rigetto del ricorso da parte di Napolitano, la famiglia è stata obbligata a lasciare l’appartamento e a svuotarlo. Mobili, elettrodomestici, due lavatrici comprese, scatoloni di vestiti ripiegati: tutto è stato caricato sul camion di amici e portato via. Soprattutto i tre televisori, due da almeno 40 pollici, oltre alla Vespa e alla mini moto. L’immobile è stato confiscato perché Spinelli non è riuscito a dimostrare come fa a essere proprietario dell’abitazione a fronte di un reddito basso. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

