Catani: sindaci in piazza per l’ospedale
PICCIANO. «Chiedo a tutti i sindaci dell’area vestina e della provincia di Teramo che insistono su questa area - Bisenti, Arsita, Montefino, Castiglione Messer Raimondo, Montefino, Castilenti - di...
PICCIANO. «Chiedo a tutti i sindaci dell’area vestina e della provincia di Teramo che insistono su questa area - Bisenti, Arsita, Montefino, Castiglione Messer Raimondo, Montefino, Castilenti - di organizzare una manifestazione in difesa dell’ospedale di Penne e del diritto alla salute dei nostri concittadini». Questo l’appello del primo cittadino di Picciano, Vincenzo Catani. Il San Massimo dal 1° giugno, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto, vedrà l’accorpamento dei reparti di Medicina e Geriatria per un totale di 30 posti letto. «Invito il sindaco di Penne a farsi promotore di questa iniziativa da organizzarsi al più presto alla Regione Abruzzo, visto che dal primo giugno è previsto l’ accorpamento di numerosi reparti e questo», continua Catani, «sarà l’avvio della definitiva chiusura dell’ospedale di Penne. In qualità di amministratori abbiamo il dovere di opporci a questa scellerata decisione che penalizza la sanità pubblica abruzzese. Una decisione presa a tavolino da un direttore sanitario e da un assessore alla Sanità che forse poco conoscono le geografia e la storia delle nostre aree e quanto hanno sofferto anche recentemente a causa degli ultimi episodi sismici e calamitosi». (f.bel.)

