Catignano diventa un caso politico

22 Aprile 2020

D’Alfonso scrive al ministro: in Comune accesso negato a un consigliere

CATIGNANO. Accesso negato negli uffici del Comune di Catignano al consigliere della lista Civica “Catignano Presente”, Francesco Lattanzio.
La denuncia arriva dal senatore Luciano D’Alfonso che sull’accaduto ha interrogato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese: «Valuti l’accaduto e si adoperi affinché episodi di questo genere non possano più riproporsi».
«Impedire che un consigliere comunale possa assolvere correttamente al ruolo per cui è stato eletto dai suoi concittadini, impedendogli di poter entrare negli uffici del Comune, è un atto grave che, a mio avviso, richiede l’intervento del Ministero».
Il senatore del Partito Democratico D’Alfonso ha così presentato, ieri mattina, un atto di sindacato ispettivo negli uffici del Senato, indirizzato al ministro dell’Interno, Lamorgese.
«Per l’espletamento delle funzioni dei consiglieri comunali è necessario poter interloquire con tutti gli amministratori pubblici e i funzionari dell’ente, nonché prendere visione dei documenti e degli atti depositati», si legge ancora nel testo dell’interrogazione a firma di D’Alfonso, «chiedo al Ministro quali siano le sue valutazioni sull’accaduto e se sia a conoscenza di fatti simili avvenuti anche in altri Comuni del territorio nazionale e», conclude D’Alfonso, «quali provvedimenti intenda adottare per garantire il ripristino della necessaria convergenza e collaborazione tra i soggetti istituzionali coinvolti del Comune di Catignano, senza interruzioni o ostruzioni allo svolgimento del mandato causati da forme di incuria istituzionale mai componibile con la responsabilità politica municipale».
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