Catignano, Valentini vuole il tris A sfidarlo, l’ex sindaco Lattanzio

31 Maggio 2024

CATIGNANO. A Catignano la sfida per le amministrative dell’8 e 9 giugno è tra il sindaco Enrico Valentini, ingegnere che corre per il terzo mandato, e l’ex sindaco (2004-2014) Francesco Lattanzio,...

CATIGNANO. A Catignano la sfida per le amministrative dell’8 e 9 giugno è tra il sindaco Enrico Valentini, ingegnere che corre per il terzo mandato, e l’ex sindaco (2004-2014) Francesco Lattanzio, odontotecnico. Il primo ha di recente inaugurato il nuovo polo sanitario «con ambulatori medici» e l’area camper Santa Irene «con turisti che arrivano a Catignano da tutta Europa». Il secondo, qualora vincesse, punterebbe «a ricostituire l’Unione dei cinque Comuni, Catignano, Civitaquana, Brittoli, Vicoli e Carpineto, come feci a marzo del 2009 quando la fondai, perché ritengo importante accorpare i servizi (nettezza urbana, illuminazione, polizia municipale , cimiteri) per ottimizzare le risorse».
Valentini, dopo aver messo in cantiere «opere pubbliche per 4 milioni di euro per il rifacimento di strade e marciapiedi», ora punta alla «creazione di un polo culturale nel chiostro di San Francesco che diventerà sede delle associazioni e dove saranno conservati i resti neolitici una volta terminati i lavori di adeguamento, tra cui l’anticendio», la cui inaugurazione è prevista «entro fine anno» e alla realizzazione di «un parco avventura in contrada Cappuccini per adulti e bambini. Abbiamo già un progetto di massima con un impegno di spesa di 200mila euro di fondi regionali», anticipa Valentini che aggiunge: «Riqualificheremo l’area artigianale di contrada Sterpara che una volta realizzata la maison di Cucinelli a Penne (distante una ventina di chilometri) diventerà un indotto del polo del lusso che coinvolgerà anche Catignano, un tempo patria di Sixty ed Energy. E creeremo un percorso ciclopedonale da contrada Paludi al borgo storico, finanziato per 650mila euro». Nella lista “Memoria e Futuro” che appoggia Valentini c'è il gruppo storico composto da Annalisa Piermattei, Vincenzo Campilii, Mauro Granchelli, Agostino Castagna, Carlo D'Ercole e le new entry, Alessio Monaco, Nicoletta Di Santo, Eleonora Merlini, Donato Liverini e Luca Di Girolamo.
Lo sfidante Lattanzio, 61 anni, ex assessore (1995-1999); ex vice sindaco (1999-2004) ex sindaco e attuale consigliere d’opposizione, si dice «preoccupato per le scuole che sono in totale abbandono, non abbiamo più le scuole medie dal settembre 2023 mentre nel 2014 avevamo l’istituto comprensivo Luigi Acquaviva che si chiama ancora così, ma rischia lo spopolamento. Pure le elementari sono state trasferite a Nocciano, poi riportate sul territorio non senza battaglie. Noi punteremo al rilancio della scuola che rappresenta il futuro e sulle politiche sanitarie», afferma “il sindaco porta a porta” come si definisce Lattanzio, che tiene a sottolineare come la sua ridiscesa in campo sia stata fortemente voluta dalla sua squadra: «Vivo Catignano, i ragazzi mi hanno chiesto di tornare e per me è stato un onore immenso, non ci ho dormito la notte per l’emozione».
E se la passione di Valentini è il camper, Lattanzio si diletta nella pesca sportiva e quando può suona la batteria come gli ha insegnato papà Luigi, scomparso anni fa. A sostegno di Lattanzio, la lista “Catignano insieme”: Katia Catena, Sabrina Mancini, Leonardo Cuccuvè, Fioravante (detto Marino) Delle Monache, Enzo Di Benedetto, Alessio Di Lorenzo, Lorenzo Erbivendolo, Marino Finocchio, Donatello Monaco e Antonio Pavone. (c.co.)