Cavalli in fuga, panico in strada

I due animali inseguiti da Spoltore alla circonvallazione. Urtata un’auto con una bimba a bordo
PESCARA. Una corsa pericolosissima prima lungo via Mare Adriatico, a Spoltore, e poi sulla circonvallazione, diretti verso Montesilvano, mentre le auto sfrecciavano in direzione opposta, per Pescara. Due cavalli sono stati recuperati ieri sera dopo la fuga improvvisa dall’area privata in cui erano custoditi, su via Mare Adriatico. Ma prima di essere acciuffati hanno creato il panico tra gli automobilisti che se li sono trovati di fronte e uno di loro, in particolare, si è schiantato contro l’animale mentre era alla guida di una Fiat Punto con la figlia di un mese nell’auto, nel seggiolino. Entrambi, per fortuna, sono rimasti illesi. E, una volta scattato l’allarme, la zona è stata raggiunta dalla polizia locale di Spoltore, coordinata da Panfilo D’Orazio, che ora sta ricostruendo tutto, dai carabinieri della compagnia di Pescara, che hanno bloccato la circolazione, e dalla polizia stradale.
Ha vissuto tutto in prima persona Walter D’Innocente, proprietario della palestra Colosseum e guardia giurata di Sicuritalia Ivri. «Ero davanti alla palestra quando ho visto i due cavalli passare a folle velocità in direzione del mare per cui ho cominciato a inseguirli con lo scooter, per fermarli. Uno dei due è finito contro una Punto: dentro c’era una bimba, con il papà, rimasti illesi. I cavalli hanno continuato a correre tra le auto e hanno imboccato la bretella per la circonvallazione, superata la rotatoria. Su un’auto che li rincorreva c’era il proprietario, che ho fatto salire sul mio scooter: è stato lui a recuperare, poco dopo, un cavallo, scivolato e caduto in curva. All’ingresso dello svincolo per Montesilvano ho dovuto lasciare lo scooter per stare dietro, a piedi, dietro al secondo cavallo che correva “contromano” rispetto al traffico, nel senso che le auto arrivavano dalla direzione opposta alla sua. L’ho preso prima della galleria, all’altezza dell’area di servizio, e un paio di ragazzi mi hanno aiutato». Sono stati quattro o cinque minuti da brivido: «Si è rischiata la tragedia perché si spostavano da una parte all’altra della strada, gli automobilisti se li trovavano di fronte, provavano a schivarli. Sono intervenuto per evitare incidenti e temo che se fossero finiti in galleria sarebbe stato pericoloso», conclude D’Innocente.
I cavalli sono stati riconsegnati, leggermente feriti, al proprietario. Una volta conclusi gli accertamenti rischia una multa, da parte della polizia locale, per malgoverno di animali.

