Cavallito operato ancora, stavolta alla spalla

26 Agosto 2022

L’agguato sulla strada parco. Proseguono le indagini per scoprire l’assassino di Albi e il movente

PESCARA. Nuovo intervento chirurgico per Luca Cavallito, l’ex calciatore 49enne vittima dell’agguato del primo agosto al bar del parco, in via Ravasco. Ieri è stato sottoposto a un’operazione alla spalla, in ospedale, dove è ricoverato da quella sera, essendo stato raggiunto da più colpi di pistola, una calibro 9 impugnata dal killer che ha ucciso Walter Albi, l’architetto di 66 anni seduto al bar a fianco a Cavallito.
Sono stati necessari diversi interventi, fino ad oggi, i primi effettuati la notte stessa dell’arrivo dell’ex calciatore in ospedale, quando si è temuto che potesse non farcela. Era ferito al torace, all’addome, al braccio superiore destro e al volto e le sue condizioni sono state da subito definite «gravissime» dai medici che si sono occupati di lui in quelle ore, dalle 21 circa fino alle 5 del mattino, e che poi hanno disposto il ricovero in Rianimazione. Lì è rimasto fino al trasferimento, temporaneo, all’ospedale Gemelli di Roma, che è stato ritenuto necessario per problemi epatici. Nei giorni scorsi Cavallito è rientrato all’ospedale del capoluogo adriatico e ieri è tornato in sala operatoria.
Intanto le indagini della squadra mobile, coordinata dalla Procura, proseguono senza sosta per dare un volto e un nome al killer che ha agito con il volto coperto da un casco e guanti bianchi alle mani. Si è allontanato dal bar del parco con una moto Yamaha e si è dileguato in men che non si dica mentre a due passi dalla strada parco arrivavano pattuglie e ambulanze per soccorrere i due feriti. Ma per Albi non c’è stato niente da fare.