Cavaticchi, torna il presepe vivente

3 Gennaio 2020

L’evento domani alle 18. Per il pubblico, bus navetta da Santa Teresa

SPOLTORE. Torna domani a Cavaticchi lo spettacolo del Presepe vivente: migliaia di persone sono attese come da tradizione nella frazione di Spoltore, dalle 18, per rivivere le emozioni dell’evento simbolo del Natale. L’edizione di quest’anno, intitolata “E venne il Nazarà” e diretta da Mario Probi, è stata spostata al 2020 a causa del brutto tempo di sabato scorso: «Questa volta non dovrebbero esserci intoppi», spiega il consigliere comunale Carlo Pietrangelo, coordinatore dell’organizzazione. «L’eventualità di un rinvio era prevista, anche perché vogliamo evitare che il freddo eccessivo possa creare disagio agli spettatori».
Dal punto di vista della viabilità, l’accesso a Cavaticchi sarà possibile solo con il servizio navetta che dalla zona industriale di Santa Teresa porterà alla piana de’ Li Praticc’, teatro della rappresentazione. A organizzare è l’associazione culturale Cavaticchi con il patrocinio del Comune di Spoltore e della Provincia di Pescara.
I personaggi principali sono Francesca Giansante (Maria), Stefano Della Valle (Giuseppe), Fabio Tolli (Erode), Marco D’Angelo e Angelo Ruggieri (due consoli romani). La piccola Maria Martino è Gesù neonato. Accanto a Probi, altri nomi impegnati dietro le quinte sono Antonio Luise (direzione artistica), Pina Di Giamberardino (aiuto regia), Sabrina Di Blasio (direzione musicale), Davide Giansante (servizio comunicazione). Alle scenografie, con diversi manufatti costruiti per ricreare il paesaggio di Betlemme, hanno lavorato Rocco Di Nicola, Raffaele Sborgia, Marcello Pietrangelo, Giuseppe Sborgia, Franco Sborgia.
«Ognuno con un suo ruolo», aggiunge Carlo Pietrangelo, «sono centinaia i figuranti e le persone coinvolte: uno sforzo notevole per Cavaticchi, possibile solo grazie al supporto degli altri borghi di Spoltore e di tanti comuni limitrofi. Siamo orgogliosi del risultato e per questo vogliamo condividerlo con il pubblico, il più numeroso possibile».
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