Celebrato il centenario di Pietro Cascella

PESCARA. Porte aperte, ieri, al museo Cascella per celebrare il centenario della nascita dell’artista pescarese Pietro (1921-2008), figlio di Tommaso (1890-1968) e nipote di Basilio (1860-1950),...
PESCARA. Porte aperte, ieri, al museo Cascella per celebrare il centenario della nascita dell’artista pescarese Pietro (1921-2008), figlio di Tommaso (1890-1968) e nipote di Basilio (1860-1950), terza generazione di una dinastia che ha segnato la cultura abruzzese, italiana ed europea tra l’Ottocento e il Novecento.
Il Comune ha commemorato la figura dello scultore con un’iniziativa che ha coinvolto il figlio di Pietro, Tommaso Cascella, la nipote Prisca Montani, la storica dell’arte Francesca Triozzi che, per l’occasione, ha presentato un documentario visionabile online sulla pagina web dell’amministrazione comunale.
Masci ha annunciato che la fermata del bus davanti alla struttura, d’intesa con Tua, sarà intitolata alla dinastia Cascella, sul modello che arriva da altre città e che sarà presto esteso per identificare i luoghi di Pescara. Tommaso Cascella ha esortato a fare del museo «non la tomba di famiglia, ma la casa viva, il laboratorio della cultura della città». «Pescara», ha detto, «merita molto, ha tanti talenti, possiamo pensare a questa struttura come un piccolo volano per dare lustro alla città». L’assessore alla cultura Mariarita Paoni Saccone ha annunciato interventi importanti negli spazi del museo e la storica dell’arte Triozzi ha parlato di Pietro Cascella, delle testimonianze artistiche fortemente caratterizzanti del tessuto urbano che lo fanno «vivere attraverso i suoi monumenti».
Alla manifestazione, che ha registrato anche un afflusso di visitatori nel pieno rispetto delle norme anti-covid, hanno preso parte anche l’assessore ai grandi eventi Alfredo Cremonese, il curatore del museo Cascella Mariano Cipollini, il presidente della fondazione Genti d’Abruzzo Emilio Della Cagna e il vice Luigi Di Alberti.
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