Cemento e veleni, Luciani contestato da Uniti a Sinistra
FRANCAVILLA. Il movimento Uniti a Sinistra contesta al sindaco Antonio Luciani un’affermazione pubblicata sul periodo locale La Torre. «Abbiamo una fascia costiera antropizzata e una zona collinare...
FRANCAVILLA. Il movimento Uniti a Sinistra contesta al sindaco Antonio Luciani un’affermazione pubblicata sul periodo locale La Torre. «Abbiamo una fascia costiera antropizzata e una zona collinare in cui ci sono ancora margini da sfruttare» questa la frase contestata a Luciani, che fa dire a Moreno Bernini che "Il re è nudo".
«Luciani» spiega Bernini «ha scoperto le sue intenzioni,dopo aver fatto bocciare in Consiglio comunale, per ben due volte, l'adesione ai Comuni virtuosi e l'opzione zero cemento in città, vuole cementificare la collina. Altro che asfaltare le strade, rifare le strisce, realizzare porti non sostenibili, piazze e marciapiedi vari». Il movimento sostiene la candidatura a sindaco di Stefano Di Renzo. «Adesso vogliamo sentire la voce di ultrà e sinistri dell'ultima ora vari che si sono buttati nelle braccia del bell'Antonio che ci vuole portare alla francavillizzazione 2 , questa volta in collina. Vergogna! Dopo Luciani costruttore, abbiamo il Luciani che autorizza la cementificazione». Da parte sua, il sindaco ricandidato alla guida della città, si difende dicendo che non ha alcuna intenzione di aggiungere cemento: «La mia amministrazione si è contraddistinta per l'opzione cemento zero. Non è stata autorizzata la copertura di un centimetro quadrato di verde in più e sono state prese in considerazione solo operazioni di riqualificazione dell'esistente», precisa Luciani, «al contrario, siamo in possesso delle concessioni edilizie firmate dal ragionier Bernini quando era assessore all'Urbanistica. Costui autorizzò la costruzione sulla collina di Setteventi che all'epoca era inedificata. Questo, nonostante il parere negativo degli uffici. A Bernini dico che non accetto lezioni di nessun tipo da lui. Inoltre», chiude, «fossi in lui mi domanderei perché, a ogni tornata amministrativa, nonostante si candidi in prima persona, non riesca mai a centrare l’elezione in Consiglio. Non è che i francavillesi, avendolo conosciuto, non gli vogliano dare più fiducia?». (pa.to.)
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