Cena tra amici finisce in lite Scattano multe e denunce

La polizia irrompe in un appartamento di strada Raiale vecchia e trova 4 persone Sanzionati i tre ospiti: non potevano stare lì. La segnalazione arrivata dai vicini
PESCARA. Si sono ritrovati in un appartamento di strada Raiale vecchia per cenare insieme, senza tenere conto dei divieti e delle restrizioni per contenere il coronavirus. Ma la serata in compagnia è degenerata: tra una portata e l’altra i quattro hanno cominciato a discutere animatamente, fino a quando è arrivata la polizia, ha identificato tutti e ha sanzionato tre commensali, denunciandone due. Festa finita nel peggiore dei modi, quindi.
L’irruzione al quinto piano di un palazzo è avvenuta l’altra notte, quando il 113 ha ricevuto la segnalazione di una lite all’interno di un appartamento, da parte dei vicini. Gli agenti della squadra Volante hanno suonato a quella porta per capire cosa stesse accadendo. E si sono trovati di fronte, oltre al proprietario, altre tre persone. Inevitabili, quindi, gli approfondimenti, anche perché le norme anti-Covid non consentono riunioni di questo genere. Dei tre ospiti, uno è risultato un extracomunitario irregolare, che non ha rispettato l’ordine del questore di lasciare il paese, e quindi nei suoi confronti è scattata una denuncia per l’inosservanza del provvedimento. Una donna polacca, invece, era destinataria del foglio di via con divieto di ritorno in città, ma lo ha ignorato e ha continuato a circolare a Pescara. E quindi, anche lei è stata denunciata dagli agenti, per inottemperanza al foglio di via.
Il controllo dei poliziotti ha portato, inevitabilmente, anche a sanzionare tre dei partecipanti al festino, come lo definisce proprio la polizia, arrivata nell’appartamento durante la lire tra i quattro, prima che la situazione potesse degenerare. I tre invitati - che non avevano motivo di ritrovarsi in quell’alloggio - sono stati sanzionati, per cui dovranno pagare 400 euro ciascuno, così come prevede la normativa con i divieti per fermare l’avanzata Covid.
Non è il primo caso del genere che si verifica in città. Di recente proprio la polizia, insieme ai baschi verdi della Guardia di finanza, ha raggiunto il porto turistico, su segnalazione di alcuni pedoni, e lì le pattuglie hanno scoperto che era in corso una festa di compleanno su un’imbarcazione. A bordo c’erano otto persone che si sono spostate a Pescara, per l’occasione, da fuori città.
A fine gennaio i poliziotti hanno interrotto anche un’altra festa. In un appartamento della zona della stazione di Porta Nuova si erano ritrovate 22 persone residenti, oltre che a Pescara, a Chieti e Montesilvano. Considerata l’occasione, tutti si sono sentiti liberi di non indossare la mascherina.
Le prime sanzioni dell’anno sono state elevate dal personale della questura di Pescara la notte di Capodanno quando è stata scoperta, in una città deserta, una festa con 13 partecipanti, in un ufficio di via Lungaterno. Stavano salutando l’arrivo del 2021, incuranti del virus.

