Cene in casa e incontri d’affari Caccia ai messaggi nei telefonini

PESCARA. L’avviso di garanzia per corruzione al direttore generale della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi, nell’inchiesta sull’appalto “pilotato” da 11 milioni per i servizi psichiatrici...
PESCARA. L’avviso di garanzia per corruzione al direttore generale della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi, nell’inchiesta sull’appalto “pilotato” da 11 milioni per i servizi psichiatrici extraospedalieri vinto dalla coop La Rondine di Lanciano, è stato probabilmente anticipato dalla procura. Ciamponi era stato già iscritto nel registro degli indagati quando la finanza ha arrestato Sabatino Trotta, Domenico Mattucci e Luigia Dolce, ma al numero uno della Asl non è stato notificato nulla.
Il suicidio in carcere di Trotta deve aver impresso un’accelerazione nell’inchiesta e la notifica dell’avviso si è resa necessaria per un altro motivo: scovare tutto quello che potrebbe celarsi nei cellulari dei tre arrestati. Per venerdì i magistrati che conducono questa delicata inchiesta, Anna Benigni e Luca Sciarretta, hanno disposto l’affidamento dell’incarico a un consulente proprio per relazionare dettagliatamente su ciò che esiste nei supporti informatici degli indagati, anche su quello che è stato cancellato nel tempo. Di tutti ad esclusione di Ciamponi al quale non è stato sequestrato nulla, ma che viene chiamato in causa soltanto perché indagato e quindi ha il diritto di nominare eventualmente un proprio consulente.
In questa fase dell’inchiesta, dopo gli arresti, dopo il drammatico epilogo in carcere di Trotta (sul quale la procura di Vasto sta indagando per istigazione al suicidio) e dopo la lunga confessione di una delle pedine importanti della vicenda, la psicologa coordinatrice della coop La Rondine, nonché amica di Trotta (che probabilmente verrà sentita di nuovo dai pm), per la procura è tempo di riordinare le carte, che sono tante. Benigni e Sciarretta hanno fatto una scelta: confezionare tutto ciò che riguarda questo appalto, truccato secondo l’accusa, raccogliendo prove e carte per blindare l’indagine, e concludere questo pezzo di inchiesta. Ma quello che è stato raccolto nei mesi scorsi è ben più ampio e spazia in altri versanti su cui gli inquirenti stanno ancora lavorando. Fra questi c’è anche la pista elettorale.
Ciamponi è coinvolto nell’inchiesta perché presente in diverse intercettazioni fatte dalla procura con il trojan installato nel telefonino di Trotta. E il primario pescarese di contatti con personaggi importanti della politica e non solo ne aveva moltissimi. E anche diverse sarebbero state le cene alle quali presero parte politici, vertici religiosi, imprenditori e non solo. E si sa che, quando si è attorno a un tavolo, di chiacchiere ne vengono fatte parecchie e a volte escono anche argomenti delicati. E quando si è detto che l’inchiesta avrebbe fatto un passo avanti, ci si riferiva proprio a questo. Per tornare a Ciamponi, i magistrati sono intenzionati a sentirlo, ma senza fretta, a meno che lo stesso direttore Asl non intenda presentarsi in procura con il suo avvocato, Tommaso Marchese, per spiegare alcuni aspetti tecnici della gara e della delibera che lui firmò. Lunedì, il direttore generale ha mandato alla stampa una nota per spiegare di aver firmato solo dopo aver fatto tutti i passaggi tecnici richiesti dal caso, anche un parere legale. Ma sarà solo su questo che stanno indagando i magistrati?.
Intanto, fra i personaggi da ascoltare ci sono anche i due componenti della commissione che affidò la gara: Antonio D’Incecco e Anna Rita Simoni. La loro versione potrebbe ricostruire i particolari della gara, dettagli che sono stati seguiti praticamente in diretta dalla procura attraverso le intercettazioni. E sempre per venerdì è in programma l’interrogatorio del neo eletto presidente del cda della Rondine, Alberto Giuliani, che verrà sentito dal gip Nicola Colantonio alla presenza dell’avvocato Sergio della Rocca. Il giudice, in base all’interrogatorio, dovrà poi decidere se applicare o meno la misura interdittiva della sospensione dal lavoro per la coop. (m.cir.)

