Centerba Toro, un gran ritorno all’Expo

11 Luglio 2015

La storica azienda toccolana è la veterana delle aziende abruzzesi nelle esposizioni universali

PESCARA. Anche la storica azienda della Centerba Toro 1817 di Tocco da Casauria protagonista a Milano all'Expo 2015. L'avventura è ufficialmente cominciata all'esposizione di Casa Abruzzo, in via dei Fiori Chiari, nel centro di Milano.

L'azienda di Tocco da Casauria espone i suoi “gioielli” su un palcoscenico importante, l'ennesimo della sua storia bicentenaria. Infatti la storica realtà di Tocco è già alla sua quinta partecipazione in un esposizione mondiale, visto che il fondatore Beniamino Toro (e creatore della Centerba) partecipò con la sua azienda all'Expo di Londra nel 1862, a quella di Dublino nel 1865, a Vienna nel 1873 e a Parigi nel 1881. A destare particolare interesse nella zona più alla moda della città è la bella iniziativa che consente a tutti i visitatori di poter respirare il profumo dell'Abruzzo attraverso la vaporizzazione della Centerba Toro su tester o direttamente su pelle: una esclusiva che consentirà a tutti di portare con sé un po' della regione verde d'Europa.

Nei giorni scorsi invece, nel menu delle due cene organizzate nella cornice dell'Umanitaria nel capoluogo meneghino un paio di piatti hanno avuto tra gli ingredienti anche la Centerba, la classica tintura di erbe a 70 gradi. Così, lo chef stellato Nicola Fossaceca ha proposto un agnello con misticanza e salsa alla Centerba Toro, mentre i cuochi della prestigiosa Scuola alberghiera di Pescara hanno preparato e presentato una soppressata di polpo dell'Adriatico al profumo di Centerba Toro.

L'azienda toccolana resterà a Milano anche oggi per raccontare la propria storia costruita in questi duecento anni attraverso un percorso storico, che ricorderà ad esempio come vennero riconosciute le proprietà digestive della Centerba, accompagnato da degustazioni guidate delle specialità Toro con informazioni di utilizzo in cucina, ma anche per la preparazione di cocktail. Un'azienda leader nel suo settore che nel tempo ha voluto mantenere il proprio standard qualitativo, senza mai perdere la sua originaria vocazione.

Loris Zamparelli

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