Cento soci per la Pro loco Aternum

19 Maggio 2021

L’associazione punta a rilanciare il turismo: tessera numero 1 a Masci e Sospiri

PESCARA. Rilanciare il turismo in Abruzzo dopo le limitazioni negli spostamenti e le restrizioni della pandemia, mettendo in vetrina le sue bellezze naturali e culturali, le eccellenze storiche e archeologiche e il ricco patrimonio immateriale fatto di feste e tradizioni popolari legate a doppio filo a territori definiti “fiabeschi”, ma che spesso sono poco conosciuti nel resto della regione. È questo l’obiettivo che si pone la Pro Loco Pescara Aternum, l’associazione nata con la finalità di occuparsi «in sinergia con le Istituzioni» di marketing territoriale e promozione turistica per «dare supporto a cittadini e operatori turistici».
La Pro Loco Pescara Aternum (presieduta da Guerino D’Agnese con Simone D’Angelo vicepresidente) annovera 100 soci tra imprenditori del settore turistico, personalità nell’ambito della cultura, guide turistiche ed esperti in formazione professionale che «operano per passione, senza fini di lucro, fondando la propria missione sul volontariato e sulla voglia di mostrare all’esterno le bellezze dell’Abruzzo», spiega D’angelo.
Tra i soci con la tessera simbolica numero 1 che hanno partecipato alla presentazione dell’associazione ci sono anche il sindaco di Pescara Carlo Masci e il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri.
«Puntiamo a realizzare un connubio tra pubblico e privato», evidenzia Simone D’Angelo, che è anche presidente dell’ente di promozione sportiva e sociale Endas Abruzzo, «in modo da mettere insieme e promuovere correttamente tutte quelle realtà legate al turismo e alla cultura dei territori, ma che al momento sono scollegate tra loro».
La parola d’ordine è «valorizzare ciò che già esiste e diffonderlo in tutta la regione» e per questo sulla pagina Facebook dedicata all’associazione i soci hanno iniziato la condivisione di una serie di contenuti legati alle bellezze nascoste abruzzesi. «Un esempio», evidenzia D’Angelo, «è la processione a mare di Sant’Andrea: una tradizione molto sentita, ma che molti pescaresi addirittura non conoscono. Un altro obiettivo è far funzionare a dovere la Film Commission Abruzzo e sensibilizzare la formazione degli operatori turistici, in modo da garantire servizi di ospitalità adeguati per visitatori italiani e stranieri». (y.g.)