Cento storie dell’Abruzzo che ha successo

Il rapporto realizzato dalle fondazioni Hubruzzo e Symbola sarà presentato domani a Pescara
PESCARA . Cento storie per raccontare di un Abruzzo che per intensità industriale è una delle principali manifatture d’Europa. Cento storie, per testimoniare una regione delle eccellenze e dell’innovazione, dando voce a chi è riuscito a realizzare la propria idea imprenditoriale. Cento storie che parlano di un tessuto produttivo che con prodotto interno lordo di oltre 30 miliardi di euro è il settimo in Italia per specializzazione industriale. È l’appuntamento in programma domani alle 10 all’Auditorium Petruzzi (Via delle Caserme, 24) a Pescara, in occasione del quale la Fondazione Symbola con Hubruzzo, Fondazione Industria Responsabile presenteranno il rapporto “100 Innovation stories – Abruzzo”, una raccolta di storie di qualità del territorio.
Come quella di Agorà, dei fratelli Wolfango e Vittorio De Amicis, dell’Aquila, che non si è arresa neanche con il terremoto del 2009, e che si occupa dell’installazione di audio luci e video per grandi eventi. Eventi tipo la beatificazione di Madre Teresa, oppure le cerimonie olimpiche di Torino e di Rio. Oppure la Aptar Group, di San Giovanni Teatino, fondata dall’ingegner Ruscitti nel 1979. A casa, al lavoro e in viaggio, milioni di consumatori nel mondo utilizzano le tecnologie Aptar. L’impresa ha siti produttivi in 18 Paesi e conta circa 13mila dipendenti. è leader nella produzione di pompe spray che evitano l’uso di propellenti dannosi per l’ambiente. Oppure ancora, la Aran Cucine di Atri, guidata da Renzo Rastelli, calciatore professionista con un’idea geniale: il “pacco piatto” che consente di stivare 40 cucine in un solo container.
È il 1998 quando l’imprenditore Giuseppe Longo inaugura il primo stabilimento di Assut Europe, a Magliano dei Marsi: l’azienda produce suture e dispositivi medici, ed ha aperto sedi in tutto il mondo. L’Aumatech di San Salvo non ha neppure 10 anni di storia, ma ha già saputo imporsi nel settore automotive. Fondata nel 2011 da Marco Monaco, Luigi Ciancaglini e Luigi Tereo, ha puntato sulla ricerca tecnologica. Realizza macchine per la produzione di parabrezza, lunotti, serbatoi e paraurti. Nel 2018 è stata inserita tra le 300 aziende italiane campioni di crescita. Nella Piana del Fucino Mario Aureli, nel 1968, ha fondato la sua azienda che produce carote. Oggi offre lavoro a 200 persone ed esporta in più di 60 Paesi, d è un riferimento globale nella trasformazione di ortaggi, con la produzione di succhi, puree, concentrati.
Queste sono solo alcune delle storie che saranno presentate domani all’Auditorium Petruzzi. Ne parleranno il sindaco di Pescara, Carlo Masci, Roberto Di Vincenzo (segretario generale di Hubruzzo), Domenico Sturabotti (direttore di Symbola), Giovanni Teodorani Fabbri (Fater), Marina Cvetic (Masciarelli), Marco De Virgilis (Markbass), Nicola Di Sipio (Raicam Industrie), Sergio Caputi (rettore UniChieti), Mauro Febbo (assessore regionale), Sergio Galbiati (presidente Hubruzzo), Alessandro Profumo (ad Leonardo), Ermete Realacci (presidente Symbola). Modera il giornalista Marco Panara.

