«Centraline antismog per il quartiere Pretaro»

Francavilla, protesta dei residenti dopo la chiusura della Variante per 4 mesi E Mantini annuncia un’interrogazione: non si poteva aspettare settembre?
FRANCAVILLA. I residenti di Pretaro, allarmati dalla pesante ondata di traffico che in seguito alla chiusura della variante Anas si è riversata sulla statale Adriatica nord, chiedono l’installazione di centraline per il rilevamento dell’inquinamento atmosferico. I gravi disagi conseguenti ai lavori di manutenzione straordinaria alla galleria San Silvestro, avviati lunedì sorso (che prevedono la chiusura per quattro mesi del tratto di variante compreso tra gli svincoli Vallelunga e Alento), stanno penalizzando fortemente il popoloso quartiere a ridosso della statale 16, in prossimità del confine con Pescara.
«È una follia chiudere la variante in estate, quando nel pieno della stagione Francavilla arriva a toccare 100 mila presenze» protesta Massimiliano Di Pillo, ex assessore comunale e portavoce del comitato spontaneo dei residenti di Pretaro. «Il movimento sulle strade è abitualmente più intenso, e c’è tanta gente che va a piedi e in bicicletta. Ora la via Adriatica Nord è costantemente congestionata dal traffico. I mezzi provenienti da nord in uscita dalla variante vengono dirottati sulla statale dove si formano delle code di alcuni chilometri. In questi giorni ci sono stati degli incidenti e le ambulanze non riuscivano a passare».
I momenti più critici si rilevano al mattino, intorno alle 8-8,30 e, soprattutto nel pomeriggio, a partire dalle 16,30 fino alle 19,30-20.
«Il traffico si paralizza e l’aria diventa irrespirabile, ma fa caldo ed è necessario tenere le finestre aperte. Siamo molto preoccupati per l’inquinamento prodotto dai gas di scarico. A tutela della salute pubblica, chiediamo al Comune e alla prefettura, che vengano posizionate con urgenza delle centraline per rilevare la qualità dell’aria. Qualora i valori dovessero superare i limiti previsti, il sindaco ha il dovere e il potere di attivarsi nei confronti dell’Anas per posticipare i lavori alla fine di agosto. Ne va della salute e della sicurezza dei residenti».
Il consigliere di centrodestra Alessandro Mantini, è deciso a portare il problema in discussione al prossimo consiglio comunale. «Mi riserbo di presentare un’interrogazione al consiglio per sapere quanto erano urgenti i lavori in galleria» precisa Mantini. «È possibile che ci si doveva ridurre a luglio e agosto, proprio quando a Francavilla c’è più movimento? Considerate le esigenze del periodo, si poteva aspettare anche settembre. Ora, l’unica cosa che possiamo fare è quella di chiedere il posizionamento dei rilevatori della qualità dell’aria per verificare se c’è pericolo per la salute pubblica».
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