Centri estivi per bambini Si comincia entro giugno

Francavilla si riorganizza e convoca le associazioni interessate al servizio Questa mattina riunione al Michetti, domani in giunta le misure da adottare
FRANCAVILLA AL MARE. Viene presentato questa mattina alle 11, nel chiostro del Museo Michetti, il piano organizzato per garantire l’apertura dei centri estivi per bimbi e ragazzi dai 3 ai 17 anni nell’estate caratterizzata dal corovanirus. Attesa la presenza del vicesindaco Francesca Buttari, degli assessori Rocco Alibertini e Giovanni Natale, oltre a quella del sindaco di Francavilla Antonio Luciani.
È stata proprio la pandemia a suggerire tale riunione, definita “organizzativa” dagli addetti ai lavori e rivolta essenzialmente alle associazioni sportive, quelle di volontariato, culturali e asili che operano in ambito educativo. L’incontro serve per iniziare a tracciare le linee guida da seguire per garantire lo svolgimento delle attività estive nei prossimi mesi. Ad oggi sono almeno una ventina quelle che hanno manifestato interesse ad accogliere i giovani francavillesi, ma non è escluso che nei prossimi giorni il numero possa salire.
Di solito il Comune si “limita” a mettere a disposizione dei voucher che possono arrivare a coprire fino al 50 percento dell’importo richiesto alle famiglie per consentire la partecipazione dei loro figli. Una misura che sicuramente verrà riproposta quest’anno, ma accanto a ciò sarà necessario recepire le linee guida tracciate dal Dpcm del 17 maggio. Una corsia preferenziale sarà dedicata ai ragazzi che hanno entrambi i genitori lavoratori, così come ulteriori forme di aiuto economico sono pensate per le famiglie più disagiate, e che possono dimostrare di avere un Isee che non supera una soglia ancora da determinare.
Molti punti verranno infatti discussi e fissati nella giunta prevista domani, dove saranno analizzate anche eventuali osservazioni e proposte ricevute dalle associazioni. Come detto, un aspetto centrale riguarda il protocollo da seguire per garantire lo svolgimento delle attività in sicurezza, da adottare in base all’ultimo decreto. Suddivisione degli spazi (sia aperti che chiusi), sanificazione, supervisione e distanziamento sociale sono solo alcuni dei temi che andranno messi in pratica dall’ente e dalle varie associazioni che annualmente garantiscono il servizio.
Dunque, posto che i centri estivi torneranno anche quest’estate, notizia che fino a qualche settimana fa poteva apparire tutt’altro che scontata, resta da capire quando le attività potranno iniziare. In linea di principio si potrebbe partire già a metà giugno, ma è molto probabile che per motivi organizzativi sarà necessario attendere qualche giorno in più.
Per questo, da quello che filtra, il via dovrebbe avvenire entro la fine del prossimo mese, grazie al lavoro di tutte le associazioni interessate. La partecipazione inoltre è riservata ai soli residenti sul territorio di Francavilla. Dall'incontro di questa mattina sono attesi ulteriori dettagli, ma le informazioni ufficiali, anche per procedere con l’iscrizione e con la richiesta dei voucher per gli aventi diritto, verranno pubblicate sui canali istituzionali non appena saranno definite.
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