Centro cittadino nel degrado «Una polemica strumentale»

MONTESILVANO. Inutili e strumentali. Così l’assessore agli eventi Ottavio De Martinis giudica le polemiche sollevate dal direttore di Confesercenti, Gianni Taucci, che ieri ha accusato l’amministrazio...
MONTESILVANO. Inutili e strumentali. Così l’assessore agli eventi Ottavio De Martinis giudica le polemiche sollevate dal direttore di Confesercenti, Gianni Taucci, che ieri ha accusato l’amministrazione comunale di aver tralasciato il decoro del centro cittadino nel corso dell'estate per vendetta contro i commercianti che hanno rinunciato all'organizzazione degli eventi estivi. «Al momento della predisposizione del cartellone delle manifestazioni estive, ci siamo seduti intorno a un tavolo per lavorare insieme ai commercianti a una proposta», ricorda il vice sindaco, «arrivando a mettere a disposizione 10mila euro, pari cioè al 15% dell’intero budget stanziato per le manifestazioni di tutta l’estate. Un iniziale accoglimento della nostra proposta è stato seguito da un improvviso e inspiegabile dietrofront».
A detta di De Martinis, se i commercianti non sono riusciti a mettersi d’accordo tra loro, la colpa non può essere addossata all’amministrazione comunale che, tra l’altro, ha sempre sostenuto le spese delle luminarie natalizie – altro tema al centro delle accuse di Confesercenti - con una compartecipazione di 8.000 euro. Quanto ai rifiuti lasciati per strada sul centralissimo corso Umberto, l’assessore all’igiene urbana, Paolo Cilli, invece, chiarisce: «Siamo l’unica amministrazione ad aver introdotto la raccolta domenicale sia in estate sia durante il periodo natalizio, proprio per garantire al massimo il decoro cittadino. Abbiamo introdotto la raccolta porta a porta per le utenze domestiche di tre zone della città, per i balneatori e per i commercianti di tutta la città. Tuttavia se nei primi due casi stiamo ottenendo importantissimi risultati, per quanto riguarda alcuni commercianti di corso Umberto non possiamo dire di aver trovato la stessa collaborazione, bensì tutto il contrario, con richieste spesso incomprensibili, come ad esempio la proposta di spostare decine di bidoni e concentrarli sotto un’unica area condominiale, solo per accontentare qualcuno di loro. Questa amministrazione», chiosa Cilli, «ha sempre fatto scelte orientate alla valorizzazione di tutto il tessuto commerciale cittadino, e non solo di alcuni commercianti».

