Centro del Risveglio a Popoli: a primavera pronti 12 posti letto

POPOLI. Prevista in primavera l’attivazione di 12 nuovi posti letto nel Centro regionale del Risveglio e riabilitazione dal Coma “Manuela Verna” dell'ospedale di Popoli. Lo annuncia Carlo D’Aurizio,...
POPOLI. Prevista in primavera l’attivazione di 12 nuovi posti letto nel Centro regionale del Risveglio e riabilitazione dal Coma “Manuela Verna” dell'ospedale di Popoli. Lo annuncia Carlo D’Aurizio, direttore dell’unità operativa complessa Riabilitazione e Medicina fisica che ha avanzato la richiesta al manager della Asl.
Ma per la piena operatività del servizio «servirà», spiega D'Aurizio, «anche un aumento di personale, almeno 12 infermieri, 4 terapisti, un medico e 4 operatori socio sanitari» che dovrà assumere la Asl su disposizione della Regione.
Il nuovo reparto che ospiterà i 12 posti letto, sarà realizzato al piano superiore del modulo dove si trova il Centro del risveglio (al primo piano) dove vengono ricoverati pazienti colpiti da ischemie, traumi cranici, anossia o infezioni cerebrali, reduci da incidenti o con problematiche ortopediche o che presentano gravi deficit della deglutizione, motòri, comportamentali e di linguaggio. Attualmente sono 18 i posti letto occupati dai pazienti, in coma o in fase di recupero, tra i 20 e i 60 anni, seguiti da 5 medici, 14 infermieri e 7 operatori socio sanitari.
«L’attivazione del secondo modulo sanitario è previsto tra aprile e maggio», anticipa D’Aurizio, «con l'implementazione dei posti letto potremmo ospitare altri pazienti con gravi cerebrolesioni e problemi neurologici» di varia natura, definiti tecnicamente codici 75 e 56.
Tra i pazienti che potrebbero essere dirottati, nel tempo, al Centro risvegli di Popoli, ce ne sarebbero 32 attualmente ospiti delle strutture marchigiane di Porto Potenza. «Impossibile ospitarli tutti, attualmente», commenta il direttore dell’unità di Riabilitazione di Popoli, «ma attivando gli altri posti, gradualmente, sicuramente si ridurrebbe la mobilità passiva». La prossima settimana si svolgerà un incontro tra D’Aurizio e il direttore generale della Asl, Ciamponi, per fare il punto sulle emergenze da sanare. Tra queste, la gestione dei superafflussi di pazienti all’ospedale di Pescara, tra pronto soccorso e reparti di Stroke Unit, Neurochirurgia e Riabilitazione. Flussi che potrebbero essere dirottati verso Popoli grazie all’operatività dei nuovi posti letto: «Potremmo dare una grossa mano ai reparti pescaresi in affanno», conclude D'Aurizio.

