Centro e Rete 8, in esclusiva exit poll e proiezioni di Noto

Intervista al sondaggista che permetterà di conoscere subito i risultati delle regionali
PESCARA . Noto Sondaggi con il Centro e Rete 8 nella lunga notte dello spoglio per le regionali per dare subito, in esclusiva, exit poll e prime proiezioni. Un servizio utile per gli abruzzesi che attrae l’attenzione di tutti i media nazionali e internazionali.
Direttore Antonio Noto, che cosa farà il suo staff a partire dalle 23 di domenica prossima? Quali saranno i risultati che vedremo?
Sarà una lunga ed intensa nottata. Cercheremo di contribuire a dare un’informazione tempestiva sull’esito elettorale. In particolare, in una prima parte che va dalle 23 a mezzanotte circa divulgheremo i risultati dei nostri exit poll. Dopo mezzanotte, invece, avremo le proiezioni. È importante prima di tutto poter interpretare bene questi primi dati per comprendere quale potrà essere l’esito finale. L’exit poll è un sondaggio che si effettua al di fuori di alcuni seggi campione, luogo in cui si individueranno i votanti che ripeteranno il voto con le stesse modalità con le quali si sono espressi nella cabina elettorale. All’elettore sarà consegnata una scheda uguale a quella ricevuta nella propria sezione elettorale, e quindi dovrà porre una X sulla lista votata e/o sul candidato Presidente scelto. Poi riporrà la scheda anonima in un’urna. Ovviamente trattandosi di un sondaggio (ci affidiamo esclusivamente a quanto ci indicano i votanti) questa metodologia presenza una stima di errore che può arrivare anche al 3-4%. Per questa ragione i dati degli exit poll saranno comunicati in forchetta (per esempio candidato A tra il 44-48%).
Bisogna fare molta attenzione quando si interpretano i dati degli exit poll (tra l’altro questa metodologia è definita «voto di paglia»). Se la differenza tra i due candidati sarà maggiore di 4-5 punti, potremmo ritenere con una maggiore probabilità che chi è in vantaggio negli exit poll lo sarà anche dopo lo scrutinio, ma se la differenza dovesse essere solo di qualche punto non si può escludere che nel conteggio finale ci possa essere un risultato diverso. Pertanto consiglio sempre di interpretare con prudenza gli exit poll: è solo una prima tendenza dei dati ma per essere più certi bisogna attendere le proiezioni, definite, appunto, «voto di pietra», cioè una metodologia più solida. Con le proiezioni si analizza il voto reale e non quello “raccontato” dagli elettori.
Come si calcolano le proiezioni?
Si individuano alcune sezioni campione sulla base di indicatori statistici ed in ognuna di queste ci sarà la presenza di un nostro rilevatore che seguirà in tempo reale lo scrutino e attraverso un tablet ci invia secondo dopo secondo gli esiti di ogni scheda scrutinata. Quando si raggiungerà un buon numero di voti i dati verranno elaborati in tempo reale e “proiettati” sull’universo degli elettori, in modo tale da poter prevedere con largo anticipo l’esito dello spoglio. Pertanto utilizzando questa metodologia forniremo i dati puntuali e non in forchetta, cioè diremo per esempio «candidato A: 47,2%». Ovviamente anche le proiezioni, essendo uno strumento statistico, possono avere un errore ma il margine di rischio è molto minore rispetto agli exit poll. Infatti a fine campione la stima di errore non è superiore al 2%.
Teniamo presente che laddove è previsto il voto di preferenza ai candidati al Consiglio Regionale lo spoglio va a rilento in quanto viene continuamente bloccato dai rappresentanti di lista che chiedono le verifiche su schede che lo scrutatore vorrebbe annullare. Questo per dire che la velocità delle proiezioni è direttamente correlata alla velocità dello spoglio, almeno nelle nostre sezioni campione. In generale possiamo prevedere, se non ci saranno particolari stop negli scrutini, che avremo la prima proiezione dopo mezzanotte e poi a seguire forniremo altri aggiornamenti ogni circa 20 minuti.
La prima proiezione sarà effettuata sulla base del 5% delle schede scrutinate, poi si passerà al 10, al 20%, poi a seguire in modo tale che i dati diventeranno più solidi. Quando saremo al 35% del nostro campione divulgheremo anche il voto ad ognuna delle 12 liste.
È importante sapere e far sapere bene già da oggi come Noto Sondaggi raccoglierà tutte le informazioni. Ce lo ripeta in modo dettagliato.
Sì, certo. Come già anticipato prima, la metodologia prevede prima un processo statistico, cioè per gli exit poll si individuano alcuni seggi campione e i nostri rilevatori fermeranno all’uscita gli elettori per far ripetere il voto, invece per le proiezioni si individuano alcune sezioni campione in cui sarà presente un nostro rilevatore e una volta che ci trasferisce i dati in tempo reale un nostro algoritmo, sulla base delle prime schede scrutinate, fornirà un “valore” di previsione del voto per ognuno dei due candidati e per ciascuna delle 12 liste.
Quando potremo avere, durante la notte, i primi risultati affidabili?
Le prime proiezioni, quindi dopo la mezzanotte, dovrebbero già fornire un dato affidabile. Gli exit poll li dobbiamo interpretare come una tendenza per poi verificare il tutto con le proiezioni.
L’ultima domanda è riferita alle differenze tra la Sardegna e l’Abruzzo: quale grosso vantaggio darà, la notte dello spoglio, il lavoro di Noto Sondaggi in fatto di conoscenza dell’esito elettorale?
Il nostro obiettivo è anticipare al pubblico il risultato finale dell’esito elettorale e orientativamente ritengo che dopo circa 1-1,5 ore dalla chiusura dei seggi, prevista alle 23, potremo avere con ragionevole certezza il nome del Presidente che governerà la Regione Abruzzo nei prossimi 5 anni.
Allora buon lavoro…
Grazie e ne approfitto per fare un appello ai Presidenti di sezione. Anche se è vietato dalla Legge, molto spesso gli scrutatori decidono autonomamente di non scrutinare scheda per scheda in maniera casuale ma fare le cosiddette “mazzette”, cioè raggruppare le schede per partito votato e poi contarle tutte insieme. Questa procedura anomala, tra l’altro è bene ribadirlo, non prevista dalla Legge, potrebbe incidere nella tempistica delle nostre proiezioni. Pertanto confido nel fatto che i Presidenti effettueranno lo scrutinio seguendo le procedure previste in materia, quindi senza “mazzette”.
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