«Centro poco sicuro, l’estate sarà difficile»

PESCARA. È pronto a organizzare «qualcosa di eclatante» per denunciare che «la sicurezza non esiste più, in centro». Massimiliano Pisani, titolare della “Birreria del Corso” di via Regina Elena, è...
PESCARA. È pronto a organizzare «qualcosa di eclatante» per denunciare che «la sicurezza non esiste più, in centro». Massimiliano Pisani, titolare della “Birreria del Corso” di via Regina Elena, è una delle vittime delle spaccate dell’altra notte. E anche lui, come il “Mood Cafè” ne ha già subite altre. «Da me hanno divelto l’ingresso, distrutto i due maxi schermi e rubato i soldi del fondo cassa». Impossibile sperare di scoprire qualcosa attraverso le telecamere. «Abbiamo il sistema di videosorveglianza ma in questi giorni è spento per via dei lavori di realizzazione del nuovo marciapiedi di via Regina Elena, in corso da un po’».
Non è la prima volta che Pisani affronta il problema della sicurezza, essendo presidente della categoria Commercio della Confartigianato. «Abbiamo chiesto una mano alle istituzioni, in passato, sollecitando l’istituzione di un tavolo per favorire l’installazione di telecamere. L’amministrazione dovrebbe promuovere degli sgravi in favore delle attività che si dotano di un sistema di videosorveglianza, ad esempio per le tasse sulla pubblicità, la Tari o l’occupazione di suolo pubblico. Non penso, cioè, a un contributo diretto del Comune. E mi auguro che la prossima amministrazione, qualunque sia il colore politico della maggioranza, si muova in questa direzione, dando vita a un tavolo che si occupi di sicurezza coinvolgendo le associazioni di categoria». Per Pisani è assurdo che in una città turistica «non si riesca a fare una sorta di piano su questo tema e ci si senta come nel Far west: così», esclama, «non siamo in condizione di affrontare l’estate». Pisani, che ringrazia le forze dell’ordine «per tutto quello che fanno nonostante siano pochi», intende sentire le altre sigle, ma è già pronto a «scendere in piazza». (f.bu.)

