Centro scommesse illegale Denunciato il titolare

27 Ottobre 2018

Collecorvino. In due giorni 300 puntate e 2mila euro d’incasso, arriva la Finanza L’appello degli investigatori ai cittadini: segnalate le sale giochi irregolari

COLLECORVINO. Raccoglieva scommesse illegalmente, non avendo né l’autorizzazione dell’Agenzia delle dogane e monopoli né la licenza di pubblica sicurezza rilasciata dal questore.
La struttura abusiva è stata scoperta nei giorni scorsi a Collecorvino dagli uomini del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Pescara che ha denunciato alla Procura della Repubblica il titolare dell’esercizio commerciale per il reato di esercizio abusivo di attività di gioco o scommessa (è prevista la reclusione fino a tre anni). Alla luce di questo accertamento la Finanza lancia un appello ai cittadini per chiedere di segnalare la presenza sul territorio di attività dedite a giochi e raccolta irregolare di scommesse. L’ispezione delle Fiamme Gialle nella sala di Collecorvino (che operava per conto di un bookmaker austriaco) ha accertato che in soli due giorni la struttura ha raccolto 300 scommesse per un valore di oltre duemila euro. Nel locale sono state trovate postazioni telematiche utilizzate per accettazione di scommesse e denaro e per il rilascio di tagliandi di gioco.
Quella di Collecorvino non è l’unica attività controllata dalla Guardia di finanza in questo settore. Sale scommesse e gestori di apparecchi da intrattenimento sono stati passati al setaccio per verificare il possesso delle autorizzazioni amministrative, l’integrità degli apparecchi da gioco e il collegamento alla rete dei Monopoli. E, durante le ispezioni, sono stati identificati anche i giocatori, per contrastare il fenomeno del gioco minorile, anche in considerazione delle recenti direttive ministeriali che hanno introdotto delle misure per il contrasto del “disturbo del gioco d’azzardo”.
Le Fiamme gialle forniscono anche i dati dei controlli realizzati nel corso del 2018: sono stati 52 e hanno portato alla denuncia di dieci persone per esercizio abusivo dei giochi e delle scommesse. Sono stati constatate, poi, 5000 giocate illecite, per un valore di oltre 60mila euro. In considerazione dei risultati già raggiunti e della diffusione sempre maggiore del fenomeno della ludopatia anche tra i minori, la Finanza chiede la collaborazione dei cittadini. A chi volesse indicare alla Fiamme gialle l’esistenza di attività illecite per ciò che riguarda il mondo delle scommesse, dal comando provinciale ricordano che il personale è «a disposizione» non solo per «raccogliere segnalazioni» e poi intervenire con i conseguenti controlli ma anche per «fornire ogni indicazione utile». (f.bu.)
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