Centro sporco proteste a Manoppello
MANOPPELLO. Si lamentano i residenti del centro storico per le condizioni di scarsa igiene e pulizia che si verifica soprattutto nelle zone centrali, come corso Santarelli. Qualche giorno fa, un...
MANOPPELLO. Si lamentano i residenti del centro storico per le condizioni di scarsa igiene e pulizia che si verifica soprattutto nelle zone centrali, come corso Santarelli. Qualche giorno fa, un ratto ha fatto irruzione nella chiesa di San Nicola fra il panico delle donne in preghiera. Ma a essere preoccupati sono soprattutto i pochi commercianti che coraggiosamente tengono duro mantenendo aperti i negozi «nonostante», dicono, «la crisi e l'abbandono in cui versa questa parte della zona alta della città. Il fenomeno è la logica conseguenza di una progressiva soppressione di alcuni servizi che venivano svolti soprattutto durante la passata amministrazione. Con l'avvento della nuova giunta, si è proceduto a un taglio lineare di servizi che ha riguardato esclusivamente il centro storico: non si pulisce il corso principale nei giorni festivi, non si puliscono le caditoie, non si fa il lavaggio settimanale durante i mesi estivi». E dunque proliferano i ratti. «Ciò che maggiormente sconcerta», si legge in una nota, «è che il fenomeno sembra non interessare nessuno, nemmeno ai consiglieri di opposizione che dovrebbero vigilare e denunciare la grave situazione come in genere fanno per tante altre necessità della comunità. E poi la domenica il corso non viene più pulito e la strada per il giorno delle cresime e l'arrivo del Vescovo è stata pulita dal parroco e dai volontari. La speranza e l'auspicio è che alle prossime elezioni amministrative tornino tutti a casa: maggioranza e opposizione». (w.te.)

