Centro storico di Lettomanoppello Ecco il progetto, ora il via ai lavori

26 Settembre 2021

Cerimonia per presentare il piano, tra gli invitati il sottosegretario Sartore e il senatore D’Alfonso  Il sindaco: «Costerà 1,5 milioni la pavimentazione di Largo Assunta, piazza Umberto I e corso Vittorio» 

LETTOMANOPPELLO . Una nuova pavimentazione con fioriere, alberi e panchine. Così cambierà, entro il 2022, il volto del centro storico di Lettomanoppello (circa 3mila abitanti) che potrà contare su un finanziamento governativo di 1 milione e mezzo di euro per il rifacimento di Largo Assunta, corso Vittorio Emanuele e piazza Umberto I°.
È la promessa del sottosegretario al Mef (ministero Economia e Finanze) Alessandra Sartore che ieri pomeriggio ha raggiunto il paese delle storiche miniere, accompagnata dal senatore Luciano D’Alfonso, presidente della commissione Finanze per partecipare all’evento “Piccoli borghi come vere opportunità di vita” svoltosi in Largo Assunta alla presenza dei cittadini.
L’accoglienza, con una cerimonia semplice e sentita, è stata curata dal sindaco Simone Romano D’Alfonso con la giunta e dal presidente del Consiglio comunale, Luca Addario, che hanno donato al sottosegretario una scultura in pietra bianca della Maiella raffigurante il campanile del paese e il libro sui Tesori d’Abruzzo con un inserto speciale su Lettomanoppello.
Gli amministratori, dopo lo stop imposto dalla pandemia, hanno ridato vita ad «un lungo processo di riscoperta e valorizzazione di Lettomanoppello che dovrà diventare, sempre di più, un luogo bello da vivere e da visitare».
Il rendering del progetto di riqualificazione (che partirà ai primi dell’anno per concludersi entro il 2022) delle antiche vie del borgo, già approvato in giunta, è stato illustrato alla cittadinanza dagli assessori all’Urbanistica, Manutenzione e Lavori Pubblici, Luciano Trovarelli, Tino Di Pietrantonio e Fabio Ferrante.
Il senatore D’Alfonso ha sottolineato l’importanza delle sinergie di intervento tra Comuni ed enti governativi. Sartore, rimasta incantata dal borgo della Maiella che ha visitato per la prima volta, ha annunciato che il progetto sarà finanziato, tra gli altri, con la legge dei piccoli Borghi e ha rimarcato la volontà del paese «a sviluppare la forte vocazione turistica».
Il sindaco D’Alfonso e Addario hanno ribadito che con questo progetto di riqualificazione del centro storico, Lettomanoppello «prosegue il suo sviluppo turistico che sta avendo un grande successo con i turisti alle miniere: 900 in due mesi, al millesimo consegneremo una pergamena ricordo. E dopo il gemellaggio tra pietra nera (le miniere) e la pietra bianca (della Maiella) puntiamo a diventare il paese dei murales in pietra. Dodici sculture sono state già realizzate da diversi artisti in via Bixio, via Roma e centro storico».
«Tra i prossimi obiettivi dell’amministrazione», ha annunciato il sindaco, «il restauro e il recupero delle facciate esterne degli alloggi di proprietà. Il 9 ottobre è previsto un incontro con gli esperti in paese».
Alla cerimonia di ieri hanno partecipato anche gli ex sindaci Giuseppe Dionisio e Giuseppe Esposito; il comandante della stazione dei carabinieri, Mauro Chiavaroli; il maresciallo Maurizio Colantoni; il direttore del progetto “Dieci giornate in pietra” Stefano Faccini; le associazioni di volontariato e Protezione civile con il saluto del parroco, don Davide Schiazza.