Centro vaccini, no all’Interporto

14 Aprile 2021

Bocciata la proposta del Comune. De Luca: «Siamo sconcertati» 

MANOPPELLO. «Settimane di interlocuzioni, telefonate, note e ancora sopralluoghi di Asl e Protezione civile, seguiti da richieste, lettere di disponibilità e condivisione degli intenti, per poi apprendere che il centro vaccinale di Manoppello rimarrà una pregevole soluzione, ma solo sulla carta». Lo ha detto ieri il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca, in riferimento alla proposta di utilizzare alcuni locali dell’Interporto come centro per i vaccini.
«Siamo increduli e sconcertati da tanta approssimazione», ha detto De Luca, «a Manoppello c’è un palazzo polifunzionale inutilizzato che per dimensioni, caratteristiche, funzionalità e facilità di accesso potrebbe risolvere tanti problemi organizzativi ed accelerare la campagna vaccinale degli abruzzesi. Eppure, si preferisce montare tendostrutture o requisire altri spazi pubblici che non sempre è facile rendere idonei». Il palazzo polifunzionale della Regione si trova all’Interporto di Manoppello, un edificio vuoto, di tre piani, perfettamente funzionale, con servizi, ampi saloni, un enorme parcheggio di servizio. Dell’edificio, proposto dal Comune di Manoppello alle autorità sovracomunali, dopo sopralluoghi con la Asl che ne aveva riscontrato l’idoneità, si era, infatti, parlato come possibile centro vaccinale temporaneo per un bacino d’utenza ampio.
«Con un’apposita richiesta, recapitata a febbraio a Regione, Asl, Protezione civile e Intermodale, la società che gestisce l’area interportuale», spiega il sindaco, «avevo condiviso con le autorità preposte la candidatura di questa struttura di 3.000 metri quadrati, oggi inutilizzata, a luogo stabile in cui effettuare la campagna vaccinale. Il direttore dell’Interporto dice in sostanza che nell’area interportuale stazionano per tempi limitati dei container, sigillati e sicuri, di materiali chimici e che, quindi, il centro vaccinale non si può fare. Allora, vorrei capire? Se ci sono problemi di sicurezza pubblica, potrebbero esserci al di là della presenza o meno del centro vaccinale, oppure, devo pensare che, diversamente da come sta accadendo nel resto di Italia a Manoppello non si può fare perché forse si intralcia il lavoro dell’Interporto?».