Centrodestra a caccia di un candidato per la Regione

24 Ottobre 2018

PENNE. Un candidato da eleggere al Consiglio regionale, in rappresentanza dell’area vestina, individuato tra i partiti che compongono la coalizione di centrodestra, proposto per difendere le regioni...

PENNE. Un candidato da eleggere al Consiglio regionale, in rappresentanza dell’area vestina, individuato tra i partiti che compongono la coalizione di centrodestra, proposto per difendere le regioni dell’ospedale San Massimo. È questa l’ipotesi su cui gli esponenti pennesi di Forza Italia e Lega stanno lavorando in questi giorni per fornire al territorio vestino, dopo anni di assenza, un rappresentante nell’assemblea legislativa regionale.
Gli ultimi due eletti sono stati Bruno Passeri e Angelo Tontodimma, diventati poi assessori regionali nella giunta del presidente Antonio Falconio.
«Nell’ultima legislatura, il partito democratico e il centrosinistra hanno penalizzato l’area vestina, favorendo solo la costa pescarese e la Val Pescara», accusano gli esponenti azzurri del coordinamento cittadino di Penne guidato da Nunzio Campitelli. «Dalla sanità alla viabilità, come è noto, l’area vestina è rimasta abbandonata; e dopo la tragedia di Rigopiano sono spariti tutti, lasciandoci soli. È assurdo che l’ospedale San Massimo sia stato declassato senza una logica, e ridotto a un presidio sanitario da campo, penalizzando un territorio che conta oltre 40mila abitanti. Presenteremo ai cittadini vestini un candidato unitario, candidato nella coalizione di centrodestra, che possa essere il punto di riferimento dell’area vestina: difenderà l’ospedale di Penne e il nostro territorio».
Sull’ipotesi che Forza Italia possa esprimere un candidato pennese si è schierato anche il coordinatore regionale degli azzurri, Nazario Pagano, e il coordinatore provinciale Carlo Masci che, recentemente, hanno incontrato il direttivo di Penne. Il Movimento 5 Stelle, invece, non avrà rappresentanti candidati al Consiglio regionale: dalle recenti “regionarie”, infatti, non sono stati eletti candidati dell’area vestina.
Mentre il Partito democratico di Penne - secondo indiscrezioni - dovrebbe sostenere l’ex presidente della provincia di Pescara, Antonio Di Marco, proposto dal senatore Luciano D’Alfonso, che nella città vestina può contante ancora su molti sostenitori vicini a Matteo Renzi, tra i quali gli ex sindaci Rocco D’Alfonso e Paolo Fornarola, e gli amministratori Piero Antonacci, Giancarlo Malachi, Valeria Di Luca e il segretario del circolo cittadino Andrea Vecchiotti.
(l.d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.