«Centrodestra, occasione persa»

9 Marzo 2018

Gianluca Zelli: scelte sbagliate, la coalizione pesa meno dei 5 Stelle

PESCARA. «A conti fatti, oggi il dato è che il centrodestra abruzzese ha perso un'occasione storica». L'analisi sul voto alle politiche del 4 marzo è dell'imprenditore pescarese Gianluca Zelli, coordinatore regionale di Azione Politica, movimento civico che si posiziona nell'area di centrodestra. Zelli, critico sulle candidature, circa un mese fa non aveva dato indirizzo di voto agli esponenti del movimento, tra cui molti sindaci, a causa di decisioni prese «senza consultare o coinvolgere in nessun modo la base come fatto troppo spesso negli ultimi anni».
Ora il movimento guarda alle prossime regionali. «Abbiamo consegnato l'Abruzzo al voto di protesta, al voto contro, a prescindere dal pensiero e dalla forza e dalla bontà delle proposte» ha spiegato Zelli, «il centrodestra ha perso l'occasione di esprimere il suo popolo più vero, di raccontare la propria condizione, di condurre la battaglia per la crescita, avendo affidato la strategia della composizione delle liste a uomini che le hanno coltivate come fossero personali orticelli». Zelli fa poi i conti della sconfitta: «Abbiamo perso 5 collegi uninominali su 7, abbiamo perso il peso della rappresentanza abruzzese. Contavamo 6 parlamentari su 7; allo stato attuale ne abbiamo 3 e uno di questi è stato eletto in un collegio che non è quello di sua residenza e provenienza. Infine, abbiamo perso il primato regionale: oggi l'intera coalizione di centrodestra pesa meno dei Cinque stelle da soli».