Centrosinistra, Alessandrini prende tempo

L’ex sindaco pronto a correre con D’Amico: sì all’alternativa credibile. Si tratta per chiudere la lista
PESCARA. L’ex sindaco Marco Alessandrini prende tempo e preferisce restare in silenzio sulla probabile candidatura in appoggio al campo largo di Luciano D’Amico: «Ci risentiamo presto», assicura. Nei prossimi giorni, Alessandrini potrebbe sciogliere la riserva e la risposta alla domanda dell’ex rettore dell’università di Teramo potrebbe essere positiva: un sì convinto. Alessandrini, sindaco tra il 2014 e il 2019, potrebbe tornare in politica da protagonista nella lista a sostegno di D’Amico. E non con il Pd: le strade di Alessandrini e del Pd pescarese si sono divise nel 2019 quando il partito decise di non ricandidarlo al termine del primo mandato con il risultato di consegnare il Comune al centrodestra di Carlo Masci (Forza Italia): nel 2019 il centrosinistra uscì sconfitto al primo turno. Una divisione quella tra Alessandrini e il Pd senza accuse reciproche secondo lo stile garbato dell’ex sindaco.
Alessandrini sarebbe pronto a dire sì a D’Amico: la passione per la politica e per l’amministrazione pubblica non si è spenta. All’ex sindaco piace l’ipotesi di «alternativa credibile» costruita da D’Amico e dalla sua coalizione. E Alessandrini sarebbe convinto che la partita sia aperta e che ci sarebbero le condizioni per giocarsela fino all’ultima preferenza.
La lista in appoggio a D’Amico è un processo in divenire: oltre ad Alessandrini potrebbero farne parte altri amministratori in carica, a partire da Marinella Sclocco, consigliera comunale pescarese, e Giordano Di Fiore, sindaco di Scafa. Altri contatti sono in corso e, prima di Natale, la squadra potrebbe essere pronta. (p.l.)

