Cepagatti: albero crolla su un taxi, conducente salvo per miracolo

L'uomo è riuscito a fuggire in tempo e l'automobile è stata poi liberata da una pala meccanica del Comune, traffico deviato
CEPAGATTI. La pioggia incessante degli ultimi giorni ha creato enormi disagi in diverse zone della Val Pescara. A Cepagatti un tassista ha rischiato la vita dopo essere rimasto intrappolato nella sua vettura sulla quale è crollato un pino secolare. È successo l’altra mattina intorno alle 6, lungo la statale 81. L'uomo è riuscito a fuggire in tempo e l'automobile è stata poi liberata da una pala meccanica del Comune prima dell'intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri di Cepagatti, con il traffico che è stato deviato. Campi allagati per la piena del torrente Nora, mentre il fiume Pescara è straripato all'altezza di un ponte, lungo la statale 81. In difficoltà le attività economiche del territorio.
L'assessore alla Protezione civile, Camillo Sborgia, dopo l'apertura del Coc e i sopralluoghi effettuati con polizia municipale e i volontari della Protezione civile, ha annunciato «la chiusura del tratto di bonifica, circa 5 chilometri, che congiunge Villareia a Rosciano, la strada che fiancheggia le vasche di espansione che hanno funzionato solo in parte, straripando sui terreni circostanti. Il traffico è stato deviato sulla Tiburtina, chiusa anche l'area del distributore di Villareia. Inoltre gli asfalti si sono sbriciolati sotto il peso dell'acquazzone che ha messo in difficoltà tre aziende, una di inerti, l'altra che coltiva piante grasse, un terreno di piselli completamente allagato».
I monitoraggi sono continuati lungo i fossati. Sugli alberi secolari pericolanti, almeno una decina, lungo la Statale 81, Sborgia lancia un appello alle istituzioni «a intervenire tempestivamente prima che ci scappi il morto» e chiede un tavolo tecnico di esperti per esaminare la situazione e annuncia: «Aprirò una controversia con la Sovrintendenza ai Beni culturali perché i pini malati devono essere tagliati». Difficoltà per il rientro a casa dei residenti nelle zone di Abbateggio e Roccamorice, dove potenti getti di fango sono scesi dalle colline sommergendo la sede stradale e costringendo gli automobilisti ad attraversare i tratti a velocità ridotte. Lungo i tornanti verso Pietranico, strade inondate di acqua e asfalti allargati dalle crepe. A Pianella l'assessore alla Protezione civile, Davide Berardinucci, ha rilevato qualche smottamento sul territorio. Frane e allagamenti sul territorio sono segnalati dal sindaco di Turrivalignani, Giovanni Placido.
A Scafa, il sindaco Giordano Di Fiore ha emanato un’ordinanza di chiusura per il cimitero «dove si registra uno smottamento, così come in zona Bellavista dove si è staccata una recinzione». E monitorato l'area di contrada De Contra «dove si è verificata una frana su una parete». «Smottamenti senza gravi conseguenze» sono stati segnalati dal sindaco di Lettomanoppello, Simone D'Alfonso che ha ricordato che la strada tra Lettomanoppello e Passolanciano è chiusa per neve (3 metri di altezza). Sotto controllo la situazione del fiume e lungo le strade a Torre de' Passeri dove l'amministrazione comunale ha aperto il Coc per ogni emergenza.
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