Cepagatti, fanno esplodere il bancomat

Residenti svegliati dall’esplosione: «Abbiamo visto volare i pezzi di plastica». Ma la banda non riesce a portare via i soldi
CEPAGATTI. «Siamo stati svegliati di soprassalto da una esplosione, un fortissimo boato, subito dopo dalle finestra abbiamo visto volare dei pezzi di plastica e poi lo sportello bancomat distrutto. Un inferno». Momenti di panico, ieri notte, per i residenti di via Duca degli Abruzzi, dove intorno alle 3 è stato fatto saltare in aria lo sportello automatico della banca Caripe, utilizzando la tecnica della marmotta che consiste in una lastra di ferro contenente l’esplosivo, il quale viene inserito nella fessura da cui escono le banconote e che, una volta innescato, sventra la cassa permettendo ai ladri di mettere le mani sul denaro. Denaro che alla fine, disturbati da qualcuno o da qualcosa, probabilmente dal sistema d’allarme dell’istituto bancario, i ladri non sono riusciti a portarsi via. Ingentissimi, invece, i danni alla struttura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Cepagatti e della compagnia di Pescara, coordinati dal tenente Giovanni Rolando, che si stanno occupando delle indagini insieme a quelli del nucleo investigativo.
All’interno dell’apparecchiatura distrutta sono state trovate mazzette da 50 e 20 euro. A lavoro, sin dai primi istanti e per tutta la mattinata di ieri, gli artificieri dei carabinieri di Chieti e i vigili del fuoco del comando provinciale. Per consentire le operazioni di bonifica, per qualche ora la strada è stata interdetta alla circolazione.
Alla ricerca di elementi utili a identificare i componenti della banda, sono stati subito visionati sia gli impianti di videosorveglianza della filiale che quelli comunali presenti lungo la via. L’ultimo assalto nel territorio di Cepagatti risale a pochi mesi fa. In quel caso, ad essere preso di mira, il centro commerciale Borgo d’Abruzzo. I malviventi avevano utilizzato come ariete un furgone, un Doblò, sfondando due vetrine in rapida successione. La prima a essere stata abbattuta è stata quella principale, all’ingresso: la seconda a sgretolarsi,è stata quella di una profumeria, raggiunta dopo una rapida manovra. Una volta dentro i ladri avevano puntato a mettere insieme il bottino rubando articoli di profumeria e il denaro lasciato in cassa nel negozio, sistemando tutto sul furgone.

