«Cercheremo di renderlo orgoglioso di noi»

Il ricordo della campionessa mondiale Federica Sbaraglia, allieva di D’Aloia: un maestro di sport e di vita
PESCARA. «Ricordati quanto sei forte». Resteranno per sempre impresse nella sua mente le parole che, prima di ogni match, Maurizio D’Aloia diceva alla sua allieva prediletta: Federica Sbaraglia, 28 anni, campionessa mondiale di K1, disciplina che è un mix di boxe e arti marziali che si pratica in una gabbia chiamata “ottagono”.
Una “fighter” dalle grandi potenzialità Federica Sbaraglia: Maurizio aveva visto lontano con questa ragazza originaria di Ortona, che ha tutte le carte in regola per diventare una top fighter a livello mondiale. Il coach la allenava tutti i giorni: l’ha dotata di una tecnica pulita, fatta di buona aggressività e potenza, con combinazioni di braccia e gambe molto equilibrate. Vederla combattere sul ring - sul quale saliva sempre insieme al suo allenatore - è davvero un piacere.
Il dramma della morte di Maurizio l’ha colpita come un fulmine devastante. Ma lei è una combattente. Conosce bene la lezione del suo Maestro.
«Maurizio è stato un maestro di sport e di vita», dice commossa Federica. «Ha lasciato un segno indelebile a tutti noi e lo ricorderemo per sempre, cercando di portare avanti quello in cui credeva. Cercheremo in tutti i modi di renderlo orgoglioso di noi e continueremo a combattere con la sua forza e la sua passione».
Quella dei fighters di Maurizio rappresenta una vera e propria famiglia. Non c’è combattente allenato da lui che non si senta legato agli altri: una squadra vera, unita dalla passione per lo sport, la tecnica e la lealtà insegnati dal loro maestra. Per Federica la perdita di un maestro sempre al suo fianco. E che prima di ogni combattimento le diceva: «Ricordati quanto sei forte». (l.d.f.)

