Cerimonia a Farindola per i minatori morti a Marcinelle

10 Agosto 2021

FARINDOLA. La comunità di Farindola ha ricordato la tragedia di Marcinelle ed i suoi concittadini caduti in cerca di un futuro migliore. Domenica scorsa, alle 18, nella chiesa della parrocchia di San...

FARINDOLA. La comunità di Farindola ha ricordato la tragedia di Marcinelle ed i suoi concittadini caduti in cerca di un futuro migliore. Domenica scorsa, alle 18, nella chiesa della parrocchia di San Nicola vescovo, si è tenuta una messa in suffragio dei concittadini farindolesi che nel 1956 persero la vita mentre lavoravano in condizioni estreme nelle profondità della terra.
Alla fine della messa è stato deposto un cuscino in memoria delle vittime della tragedia. Al cerimoniale hanno partecipato in tantissimi, a testimonianza di quanto questa tragedia sia ancora sentita nella piccola comunità vestina. Sono 6 gli emigrati farindolesi nel «paese nero» per migliorare le condizioni economiche delle loro famiglie e che tragicamente persero la vita l'8 agosto 1956: Raffaele Ammazzalorso, Attilio Cirone, Edmondo Cirone, Angelo Damiani, Giulio Fidanza, Antonio Lacchetta. «La sofferenza della tragedia di Marcinelle è ancora viva nella memoria di noi farindolesi», ha detto il sindacodi Farindola Ilario Lacchetta, «dobbiamo solo prendere esempio dal loro sacrificio, dal loro lavoro impossibile. Ogni anno li ricorderemo come meritano: i nostri concittadini, anche le giovani generazioni, non faranno mai mancare la loro presenza e il loro senso di appartenenza. Nel 2016 abbiamo inaugurato anche una targa nel museo di Bois du Cazier in memoria dei nostri 6 concittadini deceduti». «È bene che la memoria di quanto accaduto non cessi in modo che simili tragedie sui luoghi di lavoro non si verifichino mai più», ha sottolineato ancora il primo cittadino Lacchetta. (f.bel.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.