Cerimonia per i 3 poliziotti morti

11 Maggio 2023

Diciotto anni fa l’incidente aereo in mare, ricordo al parco Adriatico

MONTESILVANO. Montesilvano ricorda e rende omaggio ai tre poliziotti che l’11 maggio del 2005 persero la vita in un tragico incidente aereo. Si è svolta ieri mattina, come ogni anno nel parco Adriatico di viale Aldo Moro, la cerimonia di commemorazione di Maurizio Formisano, Fabrizio Di Giambattista e Valerio Valentini. Al momento di ricordo e preghiera, organizzato dal sindacato di polizia Coisp guidato da Giovanni Catitti, hanno preso parte Antonio Consalvi, segretario provinciale di Mosap, e alcuni familiari dei tre uomini della polizia di Stato che precipitarono in mare mentre prestavano servizio sorvolando le acque dell’Adriatico, nei pressi di Fossacesia. I tre poliziotti facevano parte dell’11° Reparto volo della polizia di Pescara ed erano anche colleghi e amici del sindaco Ottavio De Martinis. Sulla lapide a loro dedicata, all’interno del giardino pubblico in via D’Andrea, sono stati deposti dei mazzi di fiori, anticipati dal saluto di don Gianni Caldarelli, che ha sottolineato il segno indelebile lasciato dai tre giovani nella comunità abruzzese.
«Questa cerimonia rappresenta per me un momento sempre molto toccante», ha commentato il primo cittadino. «Anche quest’anno abbiamo ricordato in maniera importante Fabrizio, Maurizio e Valerio, con i quali ho condiviso tanti momenti lavorativi importanti. Ringrazio il Coisp, che in questi anni ha sempre ricordato i colleghi. Da parte dell’amministrazione ci sarà sempre massima disponibilità per onorare la memoria di questi tre uomini, che nella loro vita hanno lasciato tanto alle loro famiglie, agli amici, alla polizia e ai tanti colleghi che li rimpiangono. Nonostante siano trascorsi 18 anni, non muta l’affetto che riservo per loro e li porterò sempre nel mio cuore».
Anche Giovanni Catitti ha espresso parole sentite per Formisano, Di Giambattista e Valentini: «È doveroso ricordare con la massima attenzione coloro che hanno perso la vita», ha spiegato il segretario del Coisp. «Il loro ricordo è sempre forte e vivo in ciascuno di noi ed è importante ricordarli perché la loro memoria tiene sempre acceso anche il rispetto per la legalità. Questi uomini ancora oggi sono un esempio e noi continueremo a ricordarli ogni anno con questa cerimonia». (a.l.)