Cerimonia per la cittadinanza onoraria al milite ignoto

20 Giugno 2021

SAN VALENTINO. Il consiglio comunale ha adottato una delibera di conferimento della cittadinanza onoraria al milite ignoto. Un evento salutato con una manifestazione pubblica, alla quale hanno...

SAN VALENTINO. Il consiglio comunale ha adottato una delibera di conferimento della cittadinanza onoraria al milite ignoto. Un evento salutato con una manifestazione pubblica, alla quale hanno partecipato, con le associazioni di volontariato e gruppo Alpini, le autorità civili e religiose, studenti e cittadini.
La delibera è stata consegnata dal sindaco Antonio D’Angelo e dal presidente del consiglio comunale Francesco De Gregorio, al generale Carlo Cerrina comandante della Legione carabinieri Abruzzo e Molise, delegato dal generale Rosario Aiosa presidente del Gruppo medaglie d’oro al valor militare, promotore dell’iniziativa in campo nazionale. Nel corso della cerimonia, nelle brevi allocuzioni del primo cittadino e del presidente dell'assise civica, è stata tratteggiata la storia del milite ignoto, che il 4 novembre di 100 anni fa fu inumato all’Altare della patria a Roma. «È questa anche l'occasione», spiega il vice sindaco Lino Sciambra, «per ringraziare l’Arma dei carabinieri per la continua opera che svolge per la tutela della sicurezza pubblica in favore della cittadinanza».
Il generale Cerrina, durante il suo discorso, ha voluto ricordare il lavoro svolto dall’Arma durante la pandemia da Covid ancora in atto in maniera virulenta in molte parti del pianeta e ha anche fatto cenno alla figura di Margherita d’Austria che acquistò il castello di San Valentino nel XVI secolo. Cerrina ha poi espresso la sua viva soddisfazione per l’adesione del Comune di San Valentino all’iniziativa del gruppo Medaglie d’oro al valor militare d'Italia che, fra le tante sue finalità, si propone anche di tutelare la conoscenza e la storia del valore italiano.
Alla cerimonia hanno presenziato il colonnello Antonio Buccoliero vice comandante regionale dei carabinieri, il colonnello Eduardo Gambardella e il capitano Giovanni Savini, rispettivamente comandanti provinciale di Pescara e della compagnia di Popoli, il comandante della locale stazione luogotenente Tiziano Giardini e una rappresentanza delle associazioni nazionali Alpini e dei Marinai d’Italia. (w.te.)
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