Cerimonia per ricordare il sisma

13 Gennaio 2020

La Marsica celebra le 30 mila vittime di quel 13 gennaio 1915

AVEZZANO . Avezzano ricorda le 30mila vittime del terremoto del 13 gennaio 1915. Il sisma che rase al suolo la città e colpì duramente la maggior parte dei comuni della Marsica sarà ricordato oggi con una cerimonia solenne e una fiaccolata. La commemorazione organizzata dal Comune di Avezzano inizierà alle 9.45 con il raduno sulla strada statale che porta al monumento sul Monte Salviano. Alle 10 il corteo si muoverà per raggiungere la stele dove è prevista la deposizione di una corona d'alloro in ricordo delle vittime del terremoto alla presenza del commissario prefettizio Mauro Passerotti, delle autorità civili, religiose, militari, delle associazioni d'armi e di volontariato. Alle 17 ci si ritroverà per la santa messa per le vittime del terremoto nel santuario della Madonna del Suffragio di Don Orione. A celebrare l'eucaristia sarà don Francesco Tudini, vicario generale della diocesi dei Marsi. Animerà la funzione la corale padre Francesco Lolli. Contemporaneamente partirà la seconda fiaccolata organizzata dal Cai di Avezzano. Dalle 16.30 si potrà raggiungere con la navetta in partenza dal ponte della ex superstrada il santuario della Madonna di Pietraquaria da dove alle 17.30 partirà la fiaccolata che scenderà ungo la Via Crucis per giungere al memorial. Il ricordo delle vittime del terremoto sarà affidato alla voce di Giuseppe Ippoliti che interpreterà alcuni brani scritti per l’occasione dallo storico Giovanbattista Pitoni. Al termine della cerimonia sul piazzale del Memorial gli alpini di Avezzano, Antrosano e San Pelino, offriranno dolci e prepareranno tè e vin brulè per i partecipanti.
Eleonora Berardinetti