Cerimonia speciale per il 10 giugno
Pescara “recupererà” la cerimonia del 10 giugno, non celebrata come dovuto. Lo ha annunciato ieri lo stesso Alessandrini: «Il 10 giugno del 1944 Pescara viveva la sua liberazione dall’occupazione...
Pescara “recupererà” la cerimonia del 10 giugno, non celebrata come dovuto. Lo ha annunciato ieri lo stesso Alessandrini: «Il 10 giugno del 1944 Pescara viveva la sua liberazione dall’occupazione tedesca. Sono trascorsi 70 anni da quando le prime truppe alleate entrarono a sud della città e completarono l’opera l’11 giugno, liberando anche la parte nord e consegnando Pescara agli anni della sua rinascita e a quello che sarebbe divenuto il suo futuro repubblicano. E’ un anniversario importante, quasi coinciso con il ballottaggio e quindi passato senza una celebrazione ufficiale dell’evento. Ci riserviamo di farlo presto e con un evento speciale, quando ricorderemo l’eco dei bombardamenti che dal 31 agosto del ’43 colpirono Pescara, distruggendo almeno l’80% del suo patrimonio storico, dei suoi edifici istituzionali e in cui persero la vita migliaia di cittadini. Pezzi di storia che hanno segnato la nostra conquista della pace e scritto pagine uniche per il Paese. Pescara oggi vive un anniversario importante, a cui è importante riconoscere il segno della memoria, specie in un momento di grande cambiamento per la città».

