Cerratina e Pianella, lite sulla scuola media

6 Settembre 2017

I residenti della frazione vanno al Tar contro la soppressione della sezione che ha pochi iscritti

PIANELLA. Non si placano le polemiche per la chiusura della media di Cerratina. Poche le iscrizioni, 45 in totale per le tre classi, di cui 16 in prima, 9 per la seconda, 20 per la terza. La direzione dell’istituto comprensivo Papa Giovanni XIII ha deciso di non riconfermare la sezione distaccata e di trasferire gli alunni a Pianella centro urbano.
Per sopperire ai disagi dello spostamento dei ragazzi nel polo scolastico di via Villa de’ Felici, tra l’altro interessato in questi mesi da un massiccio intervento di restyling e di lavori antisismici, il Comune ha messo a disposizione il trasporto con lo scuolabus gratuito e il rimborso delle spese da sostenere per l’eventuale cambio di testi scolastici.
Inoltre, per evitare ai ragazzi di alzarsi prima per raggiungere Pianella, distante da Cerratina circa 9 km, è stato autorizzato l’ingresso in classe posticipato di 15 minuti per tutto l’anno scolastico, il tempo necessario per raggiungere con il pulmino la scuola del capoluogo. Ai genitori della frazione comunque, la chiusura della sede distaccata non è andata giù e hanno presentato un ricorso al Tar. Per protesta, circa 20 alunni dei 45 iscritti a Cerratina sono stati ritirati dal comprensivo di Pianella con richiesta del nulla osta per il trasferimento in scuole dei centri vicini.
Sul caso, l’ex sindaco Giorgio D’Ambrosio, contesta al primo cittadino in carica, Sandro Marinelli, di condurre una battaglia ostinata per la chiusura della scuola di Cerratina. «Non esiste giustificazione» dice D’Ambrosio, «così facciamo tornare il paese indietro di 40 anni. Bisogna sostenere il ricorso al Tar dei genitori».
«C’è una chiara strumentalizzazione politica su questa vicenda» ribatte Marinelli. «Intanto, ribadisco che non è una decisione del Comune. In ogni caso, i ragazzi avranno pulmino gratis e rimborso dei libri. Dopo pochi mesi nell’ex pretura, da gennaio, finiti i lavori, avranno una scuola con indice di resistenza dello 0,8 e un’offerta formativa di alto livello. In questa storia non c’è interesse per la didattica, solo accanimento campanilistico per una media in cui neppure i residenti credono più: se si considera che dalla primaria di Cerratina, ogni anno, escono 26-27 bambini, solo pochi si iscrivono a Cerratina». Stando al sito internet del comprensivo, a Cerratina, l’anno scorso c’erano 37 alunni e 14 docenti.
Gabriella Di Lorito
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