Cervi, il duello arriva in aula: giovedì è il giorno della verità

8 Settembre 2024

In commissione Agricoltura l’opposizione sfida il centrodestra sulla delibera che autorizza la caccia Sarà prima discussa la mozione che punta a dare lo stop al provvedimento e poi sentito Imprudente

L’AQUILA. Dalla piattaforma virtuale di Change.Org alle stanze del palazzo dell’Emiciclo politica. Dalle 101.223 firme, raccolte on line fino a ieri sera, contro la delibera che autorizza l’abbattimento in Abruzzo di 469 cervi allo scontro politico nella terza Commissione Agricoltura. Mentre cresce l’attesa per il sit-in organizzato da venti associazioni ambientaliste, con a capo il Wwf, per domenica prossima all’Aquila.
Ma prima della protesta di piazza, la maggioranza di centrodestra, giovedì prossimo, dovrà affrontare l’opposizione di centrosinistra. E sarà l’ora della verità per il provvedimento che ha sollevato un’ondata di critiche da tutt’Italia.
Il presidente della terza Commissione consiliare, Nicola Campitelli, di Fratelli d’Italia, ha convocato per le ore 10 del 12 settembre la riunione con due punti all’ordine del giorno. Il primo è la discussione sulla mozione contro l’abbattimento dei cervi presentata dal Patto per l’Abruzzo. Il secondo punto, invece, rappresenta un vero e proprio momento clou perché, in Commissione, dovrà presentarsi il vice presidente della giunta Marsilio, con delega alla caccia, Emanuele Imprudente: l’assessore leghista che ha proposto la delibera della discordia.
Che cosa chiede a Marsilio la minoranza guidata da Luciano D’Amico? Ecco il testo della mozione. «La delibera in oggetto prevede l'abbattimento di 469 cervi di cui 71 cuccioli, arrecando un grave danno alla nostra Regione sia da un punto strettamente naturalistico sia per i danni che essa provoca al turismo che negli anni si sta sviluppando a favore delle bellezze naturali presenti in Abruzzo».
«L'immagine della nostra regione», prosegue il documento, «che ci ha visto consolidare la posizione di Regione Verde d'Europa, ne verrebbe gravemente compromessa. Benché siamo consapevoli della complessità del problema, in considerazione dei danni arrecati all'agricoltura e alla viabilità stradale da parte della fauna selvatica, che necessita di approfondita analisi e predisposizione di misure alternative e complesse», afferma l’opposizione, «c'è bisogno di una necessaria istruttoria basata su un censimento reale dei cervi e presupposti scientifici della materia».
Ed ecco la conclusione: «Al fine di poter valutare, ogni possibile soluzione alternativa, si impegna la Giunta Regionale a revocare la delibera numero 509 dell'8 agosto 2024 o, in alternativa ed in via prioritaria, alla cassazione del "Disciplinare tipo per la caccia di selezione al cervo nella Regione Abruzzo».
Usciamo dal Palazzo per tornare a parlare del sit-in promosso dagli ambientalisti e al quale, domenica 15 settembre, potrebbero partecipare anche personaggi noti della cultura come la scrittrice Donatella Di Pietrantonio, Premio Strega 2024 con il romanzo l’Età fragile, che pochi giorni fa ha messo in rete un video messaggio rivolto a Marsilio che ha colpito l’immaginario collettivo. Fatta eccezione per il destinatario dell’appello, e per il suo vice.
L’appuntamento all’Aquila è fissato per le ore 10.30 in piazza Regina Margherita. Dagli altri capoluoghi di province, in particolare da Teramo, sono previsti anche pullman.
Finora hanno aderito, oltre al Wwf Abruzzo, le associazioni Altura, Animalisti Italiani, Appennino Ecosistema, Cai Abruzzo, Dalla Parte dell’Orso, Enpa, Gadit – Guardie Ambientali d’Italia Abruzzo, Guardie ambientali Italicum – Roseto degli Abruzzi, Guide del Borsacchio, Italia Nostra Abruzzo, Lav Pescara, Lega Italiana dei Diritti degli Animali Teramo, Lega Nazionale del Cane - Animal Protection, Lipu Abruzzo, ProNatura, Rifiuti Zero Abruzzo, Salviamo l’Orso e Tutela Animali Invisibili. (l.c.)