Cgil protesta per l’ospedale: «No ai tagli»

3 Maggio 2016

POPOLI. Dopo il sindaco Concezio Galli, anche il responsabile della rsu Cgil dell’ospedale di Popoli, Crescenzo Sabatini, chiede un incontro urgente con il direttore generale della Asl di Pescara...

POPOLI. Dopo il sindaco Concezio Galli, anche il responsabile della rsu Cgil dell’ospedale di Popoli, Crescenzo Sabatini, chiede un incontro urgente con il direttore generale della Asl di Pescara Armando Mancini per discutere le sorti del presidio cittadino alla luce del nuovo piano sanitario e soprattutto della programmazione da anni scritta per la struttura popolese. «Prima che l’ospedale sia ulteriormente ridimensionato», dice il sindacalista, «con la chiusura di Pronto soccorso, Cardiologia, Medicina, Rianimazione, vogliamo che nell’immediato sia portato avanti il progetto di sviluppo vigente per Popoli con la realizzazione della Riabilitazione a valenza regionale con i suoi 70 posti letto, finanziati e mai messi in cantiere dal 2013. Ricordiamo che, nel 2015, è stato aperto uno spiraglio teso al mantenimento dell’operatività mantenendo il Pronto soccorso come Punto di primo intervento (Ppi) assicurato dall’assessore regionale Silvio Paolucci, dal direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Alfonso Mascitelli e dal parlamentare Pd Antonio Castricone. Ma nel documento di riordino 2016 non compaiono Pronto soccorso, Medicina e Cardiologia. Attendiamo spiegazioni». (w.te.)