«Che bello essere nel cuore dei pescaresi»

I primi sei della graduatoria della nostra iniziativa a confronto su Rete8. E giovedì pubblicheremo la nuova classifica
PESCARA. C’è Luigi Albore Mascia che continua a raccogliere voti e consensi nel sondaggio del Centro che prescindono dalle decisioni delle stanze chiuse della politica, un po’ come a Sanremo quando non vinci il primo posto ma conquisti quello della critica e degli ascoltatori.
Ci sono poi Moreno Di Pietrantonio, ribattezzato Gimondi, l’eterno secondo, che invece in queste ore è particolarmente attivo nella stanza dei bottoni del centrosinistra per cercare di individuare il nome definitivo da schierare alle prossime comunali, e Giacomo Cuzzi, soprannominato “il Pantani del Pd” poiché parte da dietro, rompe la catena e comincia a recuperare sempre più terreno fra gli avversari.
Ci sono poi gli altri candidati che hanno conquistato i pescaresi a colpi di tagliandi inviati nell’ambito dell’iniziativa “Scegli il tuo sindaco”: Fabrizio Rapposelli, consigliere comunale uscente di Fratelli d’Italia, il candidato sindaco Carlo Costantini appoggiato dalle liste civiche e, infine, il consigliere comunale di Forza Italia ed ex assessore Eugenio Seccia. I sei personaggi più votati si sono confrontati ieri sera nella trasmissione di Rete8 condotta da Carmine Perantuono, sollecitati dalle domande del giornalista del Centro Lorenzo Colantonio.
Giovedì sarà pubblicata la nuova classifica con i risultati aggiornati del sondaggio. «Non è un mistero che il collega Carlo Masci sia il nostro candidato anche se non è tra le prime piazze della classifica del Centro», ha sottolineato Albore Mascia, “essere stato sindaco di questa città mi dà popolarità e riconoscibilità in questa competizione, ma la scelta di Masci è definitiva. Sono primo in classifica da due settimane: è un po’ come andare a Sanremo e vincere il premio della critica, che è pur sempre un riconoscimento importante».
Dunque, se la partita interna al centrodestra si è chiusa con la scelta di schierare Masci nella corsa a sindaco per le comunali del 26 maggio, nel centrosinistra invece i giochi sono ancora aperti e, dopo il nome di Carmine Ciofani, si attende ancora l’ok definitivo da parte delle altre forze politiche della coalizione.
«Vedo una grande voglia di partecipazione e di esprimere il proprio punto di vista da parte dei cittadini», ha detto Di Pietrantonio, «ma poi ci sono gli accordi e le valutazioni politiche e del momento. Sul tavolo c’è la candidatura di Ciofani, se ne sta discutendo e sicuramente ci sarà un passaggio nel partito e dopo, alla fine, si deciderà. Ma sarà una questione di pochissimi giorni ancora».
«Il gioco del sondaggio», ha ribattuto Cuzzi, «esprime un dato democratico che forse, questa volta, i partiti hanno trascurato visto che sono state preferite altre iniziative per trovare il candidato sindaco che dovrà guidare la coalizione di centrosinistra. Al di là della lotta sui nomi, dobbiamo puntare alle migliori tesi, idee e progetti che possano caratterizzare lo sviluppo dell’area metropolitana e della regione, passando per Pescara».
«Nella Nuova Pescara», ha sbaragliato tutti Costantini, «inserirei anche Chieti. Nel progetto iniziale che ho presentato era specificato che l’unione fra Pescara, Montesilvano e Spoltore è solo il primo passo, visto che l’area metropolitana Chieti-Pescara è molto più vasta ed è fra le più grandi d’Italia». In casa centrodestra, archiviata la questione del candidato sindaco, resta la sfida all'ultimo voto fra i consiglieri uscenti più forti, che puntano in caso di vittoria ad assumere ruoli di primo piano nella futura amministrazione.
«La lista di Fratelli d’Italia sta crescendo», dice Rapposelli, «ci sono stati dei nuovi ingressi, a dimostrazione che il partito è in fermento e si sta muovendo bene. Abbiamo il presidente della Regione e il sindaco dell’Aquila e, da domenica, abbiamo eletto anche il primo consigliere provinciale Alessio Orlando».
«Spero di poter riprendere il filo di quanto fatto in precedenza nel ruolo di assessore, con Albore Mascia sindaco», evidenzia Seccia, «queste attestazioni di stima mi hanno catapultato un’energia importante per continuare questa sfida».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

